Via Achille Grandi a Ragusa, il PD sbotta: quattro mesi di caos e zero interventi

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Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Ragusa ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere al Comune di Ragusa chiarimenti sulle gravi condizioni che da quasi quattro mesi affliggono una parte di Via Achille Grandi, una delle arterie più trafficate della città.

La situazione di fatto

Da circa quattro mesi – affermano Peppe Calabrese, Mario Chiavola e Giuseppe Podimani insieme al consigliere del Movimento Territorio Angelo Laporta -, è rimasta transennata e chiusa una buona parte della carreggiata diretta verso Marina di Ragusa, a causa del cedimento di un fognolo delle acque bianche. I residenti segnalano disagi quotidiani, rischi per la sicurezza e un forte rallentamento del traffico in una zona che, secondo i firmatari dell’interrogazione, “non può più rimanere in condizioni di immobilismo”. A presentare la richiesta è stata anche la vice-segretaria del circolo PD, Monica Bisceglia, che da settimane raccoglie le preoccupazioni dei cittadini.

Le richieste del gruppo consiliare

Il capogruppo Peppe Calabrese chiede di conoscere le cause dei ritardi: “Se ci siano problemi economici, tecnici o amministrativi, e soprattutto quali siano i tempi certi per la riparazione del fognolo e il ripristino della carreggiata”. Il gruppo chiede inoltre interventi immediati di sicurezza: attraversamenti pedonali rialzati, dissuasori di velocità, oppure un autovelox fisso, per tutelare l’area, sempre più antropizzata, soggetta a inquinamento acustico e al rischio incidenti.

La strada in questione non è nuova ad allarmi. Ad ottobre 2023 i vigili del fuoco erano intervenuti proprio in Via Achille Grandi a seguito di forte odore di gas e rilevazioni di vapori fuori norma nei tombini, con la necessità di chiudere al traffico la strada e verificare possibili sversamenti fognari.

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