Si fermano i lavori di ristrutturazione di Palazzo Giunta-Musso a Pozzallo. E ora?

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Sede della Biblioteca comunale fino al 4 ottobre 2009, la ristrutturazione dell’antico palazzo del centro storico pozzallese si congela con uno stop ai lavori.

Una nota stampa del Comune rende noto che l’Impresa aggiudicataria degli interventi di recupero “ha iniziato la rimozione del cantiere e lo sgombero totale delle aree di lavoro con le relative pertinenze.”

L’8 giugno 2021 si concludevano le procedure di gara con la proposta di aggiudicazione in favore della ditta I.CO.SER. s.r.l. di Gangi (PA) per i lavori di restauro e ristrutturazione di Palazzo Giunta – Musso. L’affidamento effettivo avverrà nell’agosto dello stesso anno con la firma del contratto.

I lavori dell’importante restauro conservativo – finanziati con i fondi del PON “Legalità” per un importo di €1.600.000 – hanno avuto inizio nel febbraio 2022, con qualche mese di ritardo rispetto ai proclami. L’edificio progettato da Vincenzo Arangio e dal capomastro Clemente Gugliotta, costituito da un piano terra ed un primo piano ricchi di elementi classici e liberty, viene destinato a sede di un centro di aggregazione sociale e culturale contestualmente all’inizio lavori.  

A distanza di tre anni e completati i lavori al 70%, il cantiere di I.CO.SER. s.r.l. viene smantellato per la rescissione del contratto, all’apice di un lungo contenzioso tra Impresa ed Amministrazione. 

“La strada che l’Amministrazione Comunale dovrà percorrere – si apprende dalla nota – è quella di consultare le altre Imprese secondo l’ordine della graduatoria della gara di appalto già eseguita o in subordine espletare una nuova gara.”

In merito ai prossimi passi, l’Assessore ai Lavori Pubblici, Edilizia e Urbanistica Vincenzo Giannone – insediatosi nell’ottobre 2024 – afferma che “è stata invitata a proseguire nei lavori la ditta che nella gara di appalto si è classificata 2°, ma ha già risposto che non è più interessata ad eseguire i lavori.”

“Abbiamo inoltre contattato la 3° ditta, che ha già mostrato un certo interesse nel proseguimento dei lavori alle condizioni di gara”, prosegue l’Assessore. Nel caso in cui non si riuscisse a concretizzare nemmeno con questa terza ditta, “bandiremo una nuova gara d’appalto”, conclude Giannone.

 

Marta Privitera

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