Linee nuove e tecnologia smart: Gurrieri svela il piano mobilità 2026-2035

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L’amministrazione comunale di Ragusa ha illustrato durante l’ultimo consiglio Comunale le linee guida del futuro servizio di trasporto pubblico urbano, che entrerà in vigore dal 2026 al 2035. L’assessore alla Mobilità Giovanni Gurrieri ha parlato di un atto “fondamentale”, approvato con interesse unanime dal Consiglio comunale.

“Il dato più importante – ha detto – è la trasversalità che ha contraddistinto la relazione illustrativa”, segno di una visione condivisa sul nuovo modello di mobilità cittadina.

La fine dell’era Ast e l’inizio di una nuova fase

Dopo la chiusura del lungo periodo gestito da Ast e la transizione curata da Etna Trasporti, giudicata positivamente dagli utenti, Ragusa si prepara a un salto di qualità. Il nuovo piano decennale mira a stabilizzare il servizio, migliorare la copertura del territorio e introdurre innovazioni tecnologiche che rendano più efficiente la rete dei bus.
Secondo Gurrieri, si tratta di “un lavoro centellinato”, portato avanti dagli uffici comunali e dalla Commissione competente, presieduta da Maria Grazia Criscione.

Le principali novità: tra linee e tariffe

Tra gli interventi più attesi figurano la linea Unesco, la nuova linea Pianetti e la linea Bruscè, che si estenderà dall’attuale linea 7. Prevista anche una tessera mensile agevolata per gli studenti, un’idea che ha subito raccolto consensi.
Ma la vera innovazione, forse, sarà il servizio a chiamata per le contrade, pensato per garantire collegamenti anche alle aree più periferiche del territorio comunale.

Il progetto, ambizioso e complesso, apre anche a qualche dubbio. Quanto costerà al Comune mantenere il nuovo modello? E i tempi per l’attuazione completa saranno davvero rispettati?
Le contrade, spesso dimenticate nei piani di mobilità, potranno davvero contare su un servizio regolare o resteranno affidate alla buona volontà dei singoli autisti? Sono domande che molti cittadini si pongono, e che solo la pratica potrà chiarire.

Un percorso condiviso

L’assessore ha voluto ringraziare pubblicamente la presidente Criscione e tutti i consiglieri comunali per il lavoro svolto. “È un progetto che nasce da una visione comune”, ha aggiunto Gurrieri, ricordando come Ragusa stia finalmente “tracciando la rotta del suo futuro urbano”.
Un futuro che promette autobus più efficienti, tariffe più eque e una città più connessa, anche se – tra refusi e ritardi – la strada, è il caso di dirlo, resta ancora tutta da percorrere.

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