Una partita che sembrava sotto controllo per il Frigintini Calcio e invece è finita in modo beffardo: lo 0-3 che il Santa Croce Soccer infligge ai rossoblu modicani nei sedicesimi di finale della Coppa Italia Promozione fa davvero male guardando il punteggio, ma non racconta l’intera storia della partita giocata a porte chiuse al “Pietro Scollo”.
Dopo una fase iniziale di studio, gli ospiti si sono sbloccati al 13’ con il gol di Fiorilla, sugli sviluppi di una percussione di Missud dalla destra. Il Frigintini ha reagito: al 23’ Wally ha colpito di testa ma ha trovato il palo, al 30’ Hegazi ha provato un tiro dalla distanza, e al 33’ Cavallo ha impegnato Mangione con una punizione dal limite.
A metà primo tempo, il Frigintini ha avuto anche un momento in cui perdere palla poteva costare caro: Hegazi ha smarrito un pallone sanguinoso, Basile si è presentato solo davanti a Giovanni Iemmolo, ma il giovane portiere ha fatto buona guardia.
Ripresa, rigore sprecato e chiusura degli ospiti
Nel secondo tempo, il Santa Croce ha alzato un po’ il ritmo e al 18’ è arrivato il raddoppio: Dramè ha ricevuto da Basile e ha servito al centro, dove Basile ha realizzato con un tap-in ravvicinato. Il Frigintini ha continuato a provarci: al 33’ Hegazi ha tirato di prima intenzione, un difensore ha deviato in angolo. Ma al 37’ è accaduto l’episodio‐chiave: calcio di rigore per i padroni di casa, con Cultrera che calcia alto sulla traversa.
Al 48’ è poi arrivato il terzo gol ospite: Dramè ha rubato palla al limite, si è involato in area e ha battuto Iemmolo con un rasoterra. Subito dopo è suonato il triplice fischio, e per il Frigintini è già tempo di cambiare marcia: domenica in campionato ci sarà la “corazzata” Akragas da affrontare.
Cicero: “concentrati su domenica”
«Il risultato finale – ha spiegato Giorgio Cicero – un po’ mente, perché abbiamo giocato e bene e creato tante occasioni che purtroppo non siamo riusciti a concretizzare. Abbiamo giocato in un campo molto pesante a cui non eravamo abituati e ne abbiamo risentito un po’ tutti, ma nonostante tutto credo che la nostra prestazione sia stata ottima. Anche questo step ci servirà per crescere e continuiamo a seguire i dettami del mister e a dare sempre il massimo e tutti uniti per continuare a lottare ogni partita. Ci è mancato il gol, per questo motivo dobbiamo cercare di essere più incisivi sotto porta, perché a livello di gioco e di cattiveria agonistica e come atteggiamento credo di non aver demeritato. La Coppa Italia non era certamente il nostro obiettivo, ma la salvezza in campionato e ora pensiamo a domenica quando affronteremo l’Akragas.»






