La Giunta comunale ha approvato lo schema di bilancio di previsione, proponendolo al Consiglio Comunale di Ragusa per l’adozione definitiva entro i termini previsti.
“Nel corso di questi sette anni – dichiara il sindaco Peppe Cassì – tutti gli strumenti finanziari (rendiconto, previsione, consolidato) sono stati sempre approvati nei termini di legge; quest’anno addirittura in anticipo rispetto alle altre annualità. È un segnale di attenta programmazione strategica, operativa, finanziaria e contabile.”
Il bilancio di previsione prevede un potenziamento dei servizi ai cittadini: dai servizi sociali, con particolare attenzione alla disabilità, ai minori e alle donne vittime di violenza, fino all’Università, all’ambiente e igiene urbana, alla mobilità, al verde pubblico e ai cimiteri.
“Questa azione – aggiunge il primo cittadino – nasce da una solida base economica e da una capacità di programmazione che ci consente di utilizzare al meglio le risorse disponibili.”
La città si conferma anche in fase di rigenerazione: sono previsti nuovi interventi di lavori pubblici con la nuova FUA (Aree Urbane Funzionali) e con finanziamenti regionali e nazionali. Il piano triennale delle opere pubbliche è stato aggiornato e trova adeguata copertura finanziaria.
Fiscalità, entrate e rapporto con l’utenza
“L’Amministrazione – spiega l’assessore al Bilancio Giovanni Iacono – continua a potenziare i servizi comunali nonostante le minori entrate, e senza alcun aumento della pressione tributaria, che in questi sette anni è stata anzi gradualmente ridotta.”
Il risultato , afferma Iacono, si deve al rafforzamento delle politiche di equità fiscale: recupero di evasione e morosità, avvisi bonari, ravvedimenti operosi, ampia rateizzazione, nuovi servizi di sportello e modalità telematiche per i co ntribuenti.
Le entrate da permessi di costruire saranno destinate in misura maggiore alla sicurezza e alla viabilità cittadina, alla manutenzione straordinaria della pubblica illuminazione, alle contrade e alla manutenzione degli edifici scolastici. ISono previsti quasi 1,3 milioni di euro per le manutenzion.
Anche per il 2026 si prevede un incremento degli incassi derivanti dall’imposta di soggiorno, destinati al sostegno e allo sviluppo turistico e territoriale.
La buona gestione contabile e patrimoniale consente al Comune di Ragusa di non essere soggetto, per il 2026, al vincolo della percentuale minima di copertura dei servizi individuali del 36%.
Ciò permetterà ai cittadini di usufruire di servizi come impianti sportivi, asili nido ed espurgo pozzi a quasi totale carico del Comume.
“Per il 2026 – prosegue l’assessore – lo schema di bilancio non prevede accantonamenti per il fondo passività. Grazie ai parametri positivi di tempestività dei pagamenti e dello stock del debito, il Comune non ha l’obbligo di accantonamento del Fondo Garanzia debiti commerciali.”
“Sono vantaggi concreti – conclude Iacono – frutto tanto di una politica oculata e lungimirante quanto dell’impegno degli onesti cittadini ragusani, primi beneficiari di un Comune solido e affidabile.”






