La città ha reso omaggio ai propri cari scomparsi con una presenza significativa di cittadini, rappresentanti religiosi e istituzionali. Le cerimonie, articolate nei vari quartieri, hanno mostrato quanto il ricordo sia radicato nella comunità.
Nel capoluogo, al mattino, i fedeli si sono radunati sul sagrato della Cattedrale di San Giovanni, dove è stata dato inizio al corteo. Tra i partecipanti il vescovo Giuseppe La Placa, il sindaco Peppe Cassì e le autorità cittadine, insieme alla cittadinanza.
Il corteo è partito da Piazza San Giovanni, ha percorso Corso Italia, Via Roma e Via Addolorata per raggiungere il Cimitero di Ragusa Centro. All’ingresso del cimitero, dopo tre squilli di tromba, due operatori hanno deposto una corona di fiori e il vescovo ha impartito la benedizione. A seguire la celebrazione della Santa Messa ha chiuso il momento liturgico.
Il programma organizzato dall’Amministrazione
La cerimonia, in Ragusa Centro, era stata annunciata con inizio alle ore 10:30 con la formazione del corteo sul Corso Italia all’altezza del sagrato della Cattedrale, composto da clero, autorità e cittadini. Il tragitto – da Piazza San Giovanni fino al Cimitero – prevedeva la deposizione di una corona all’ingresso, la benedizione e la Santa Messa. Al termine, erano state previste la deposizione di corone di alloro alla tomba dell’Ammiraglio Scrofani, alle cappelle dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato e dell’Associazione Nazionale Carabinieri, seguite da un momento al Sacrario Militare e all’Ossario Comunale.
Per la zona di Ibla la commemorazione, inizialmente fissata per le 9:00, iniziava con il raduno in Piazza Duomo e un corteo che avrebbe attraversato via Cabrera, via del Mercato, Piazza della Repubblica, Corso Don Minzoni e Largo San Paolo, per poi proseguire – in auto – fino al Cimitero Ibleo. All’ingresso del cimitero, dopo tre squilli, si sarebbe deposta una corona e officiata la benedizione da un sacerdote. Quindi il percorso prevedeva la deposizione di corone al Monumento al Milite Ignoto, alle cappelle delle associazioni di polizia e carabinieri, al Campo degli Angeli e infine all’Ossario Comunale, conclusione con la Santa Messa.
A Marina di Ragusa, la celebrazione era prevista per le ore 10:00 con formazione del corteo davanti al cimitero; prima la deposizione della corona, la benedizione, poi la Santa Messa presso l’altare.
La riflessione di Cassì
Il sindaco Peppe Cassì ha commentato: “Credo che la motivazione stia nel profondo senso di rispetto che tutti noi nutriamo verso chi ci ha preceduto. Un rispetto che tramandiamo e riceviamo fin da piccoli.”
Commemorazione della Polizia di Stato

La mattina, nello spazio antistante la sede della Polizia di Stato di Ragusa, alla presenza del Marco Giambra-Questore, dei funzionari e di una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato, è stata deposta una corona d’alloro al monumento dedicato ai caduti della Polizia e alla stele in memoria del Vice Questore Ninni Cassarà, assassinato a Palermo nella notte del 6 agosto 1985. Successivamente si è svolta una preghiera, celebrata dal cappellano Don Giuseppe Ramondazzo, seguita dal silenzio e dalle onoranze.






