Ancora un caso di violenza domestica a Vittoria. Un uomo di 35 anni è stato raggiunto da un’ordinanza di divieto di avvicinamento e sottoposto al braccialetto elettronico dopo mesi di maltrattamenti contro la compagna di 29 anni e i loro figli minori. La misura è stata disposta dal GIP del Tribunale di Ragusa su richiesta della Procura, a seguito delle indagini condotte dal Commissariato di Polizia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti aggressivi dell’uomo sarebbero iniziati nella primavera del 2025. Urla, minacce e continui episodi di violenza avevano reso la vita familiare insostenibile, fino alla decisione della donna di chiedere aiuto. La denuncua ha permesso di documentare le condotte dell’indagato e di far scattare la misura cautelare per proteggere lei e i bambini.
Il provvedimento del giudice
L’uomo non potrà avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle vittime, compresa la casa di famiglia e la scuola dei figli, mantenendo una distanza mnima di 500 metri. È inoltre vietato ogni tipo di contatto, anche telefonico o via messaggio. Per garantirne il rispetto, è stato applicato il braccialetto elettronico, che permetterà di monitorare costantemente gli spostamenti dell’indagato.
I precedenti a Vittoria
Non è il primo episodio simile nella città. lo scorso luglio, come riportato in questo articolo, un uomo di 56 anni era stato sottoposto a braccialetto elettronico per maltrattamenti ai danni della moglie. Anche in quel caso, la misura cautelare era arrivata dopo mesi di indagini e segnalazioni da parte dei servizi soociali.
Le forze dell’ordine continuano a monitorare attentamente la situazione nel territorio vittoriese, dove i casi di violenza familiare sono purtroppo in aumento. Gli investigatori ricordano l’importanza di segnalare tempestivamente episodi di maltrattamento, per garantire una protezione immediata alle vittime e ai loro figli. L’uomo resta indagato e, come previsto dalla legge, si presume innocente fino a una sentenza definitiva.







