Il Presidente del Consiglio Comunale di Santa Croce Camerina, Luca Agnello, ha voluto incontrare l’attaccante della Santa Croce Soccer, Yaya Dramè, per esprimere solidarietà nei suoi confronti dopo l’indecente episodio a stampo razzista che ha coinvolto il calciatore durante il match contro Canicattini.
Durante l’incontro, Agnello ha consegnato a Dramè una copia della Costituzione Italiana, citando l’articolo 3: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di razza, di lingua o di religione.”
“Dentro quelle pagine – ha dichiarato Agnello – c’è scritto ciò che siamo e ciò che vogliamo continuare a essere: una comunità fondata sulla dignità, sul rispetto e sull’inclusione.”
Accanto alla Costituzione, Agnello ha consegnato una sua divisa da arbitro risalente ai suoi anni di attività sportiva: “L’ho voluta dare come simbolo di giustizia e rispetto reciproco, valori che il razzismo non potrà mai cancellare.”
Agnello ha poi concluso sottolineando come Santa Croce Camerina sia una città aperta e accogliente, dove lo sport deve continuare a rappresentare un ponte di unione e non un terreno di divisione.
A.L.







