Nakba, una storia senza fine: Amnesty presenta a Ragusa il rapporto sul genocidio a Gaza

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Un incontro pubblico per riflettere sul dramma palestinese e sulle violazioni dei diritti umani nella Striscia di Gaza. Il Gruppo 228 di Amnesty International Ragusa organizza un evento di approfondimento dedicato al nuovo rapporto dell’organizzazione sul conflitto in corso.

L’incontro si terrà giovedì 30 ottobre alle ore 18:00 al Centro Commerciale Culturale “Mimì Arezzo”, in via G. Matteotti 61, a Ragusa. L’ingresso è libero. Ospite principale sarà Tina Marinari, coordinatrice delle campagne di Amnesty International Italia, che presenterà il dossier “Ti senti come se fossi un subumano: il genocidio di Israele contro la popolazione palestinese a Gaza”.

Nove mesi di indagini e 212 testimonianze

Il rapporto, frutto di nove mesi di ricerche condotte tra ottobre 2023 e luglio 2024, raccoglie le voci di 212 persone: sopravvissuti, operatori sanitari e rappresentanti delle autorità locali palestinesi. Amnesty International ha inoltre analizzato immagini satellitari, video e dichiarazioni di funzionari israeliani, documentando atti riconducibili al crimine di genocidio secondo la Convenzione delle Nazioni Unite.

“Trattati come subumani”

“Israele ha deliberatamente inflitto alla popolazione palestinese di Gaza condizioni di vita insopportabili, trattandola come un gruppo subumano non meritevole di diritti umani e dignità, con l’intento di distruggerla fisicamente” — ha dichiarato Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International.

Secondo l’organizzazione, i bombardamenti, il blocco umanitario e la distruzione delle infrastrutture civili avrebbero determinato una crisi di sopravvivenza per milioni di persone. Il rapporto accusa inoltre la comunità internazionale di inazione e silenzio di fronte alle violazioni.

Un appello alla giustizia

L’iniziativa di Ragusa arriva in un momento delicato, all’indomani del cosiddetto “piano di pace”, e invita a riflettere sul significato di verità, giustizia e riconciliazione. Amnesty ribadisce la necessità di garantire riparazione e rispetto dei diritti umani per tutte le vittime, affermando che la pace non può nascere senza giustizia e responsabilità.

amnesty228ragusa@gmail.com
www.amnesty.it

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