Interventi di Confcommercio provinciale e locale, i consiglieri Pd chiedono l’intervento del Libero Consorzio.
La Confcommercio interviene duramente in riferimento ai lavori sui ponti Guerrieri e Irminio predisposti da Anas SpA, di cui il Comune di Modica è stato informato solo nella serata di ieri tramite una mail che oggi hanno paralizzato il Polo Commerciale.
“Non è accettabile che interventi di tale portata-dichiara Giorgio Moncada, presidente sezionale di Confcommercio Modica-siano avviati con un preavviso minimo, causando danni incalcolabili alla viabilità e all’economia del territorio. Il traffico cittadino è andato completamente in tilt – continua Moncada – con disagi evidenti per i cittadini, le aziende e i commercianti che si trovano a dover affrontare ritardi e difficoltà logistiche insostenibili. Tutto ciò con preavviso minimo, senza nessun rispetto del territorio e della comunità che lo abita.
Abbiamo oltrepassato il grottesco e, qualora si trattasse di dilettantismo, si abbia il coraggio di intervenire nel sanzionare mentre, se si tratta di superficialità nel trattare l’argomento, invito chi di competenza a farsi avanti. A ogni modo, non è possibile tollerare questo stato di cose. La mancanza di una programmazione adeguata e di un confronto preventivo con le istituzioni locali e le associazioni di categoria dimostra un approccio superficiale verso una questione di vitale importanza per la città, chi la rappresenta e chi la abita”.
A fargli eco è Gianluca Manenti, presidente provinciale di Confcommercio Ragusa, che sottolinea come l’episodio di oggi evidenzi “una situazione complessa e insostenibile per la viabilità del territorio. Non si può continuare a ignorare i problemi strutturali e organizzativi che emergono puntualmente in occasione di lavori straordinari. Chiediamo con forza che, per interventi futuri, sia garantita una pianificazione seria e condivisa, capace di minimizzare i disagi per la popolazione e per le attività economiche”.
Confcommercio Modica, dunque, sollecita Anas e le autorità competenti ad adottare misure efficaci per la gestione del traffico durante i lavori in corso e a programmare con più attenzione gli interventi futuri, coinvolgendo preventivamente le amministrazioni locali e le organizzazioni rappresentative del tessuto economico.
Sulla questione intervengono anche i consiglieri provinciali Gaetano Scollo, Salvatore Schembari e Giovanni Garretto del gruppo Partito Democratico – L’Alternativa, che chiedono al presidente del Libero Consorzio di Ragusa di farsi immediatamente portavoce presso l’ANAS per individuare soluzioni organizzative che riducano al minimo i disagi.
“Comprendiamo la necessità e l’urgenza dei lavori – dichiarano i tre – ma è indispensabile che vengano pianificati in modo da non compromettere la mobilità quotidiana di migliaia di cittadini. Lavorare nelle ore notturne o durante le giornate festive potrebbe essere una scelta di buon senso per conciliare sicurezza e funzionalità del traffico”.
“Chiediamo quindi al Libero Consorzio di attivarsi subito – concludono Scollo, Garretto e Schembari – affinché l’ANAS riorganizzi i lavori, tenendo conto dell’importanza strategica della Ragusa-Modica, unica via di collegamento veloce tra questi due importanti centri della provincia e tra le aree interne e costiere”.
In merito poi ai disagi dei prossimi giorni, ci sono tante voci e ipotesi di disagi, ma non ci risdultano voci autorevoli di amministratori o di fonti di Polizia. Se sono state rilasciate dichiarazione, certamente sono andati a finire ad altre redazioni privilegiate.







