L’ASP Ragusa ha reso noto il registro di sorveglianza provinciale in ambito umano e veterinario, uno strumento di prevenzione che mira a un uso corretto e appropriato degli antibiotici.
Il documento è frutto della collaborazione tra medici, infettivologi, biologi e veterinari e nasce nell’ambito del progetto “Misure per il contrasto all’antimicrobico-resistenza”, previsto dal Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobico-Resistenza (PNCAR) e coordinato dal Ministero della Salute. Si tratta di uno strumento importante, che fornisce dati aggiornati e verificati sul livello di resistenza dei batteri e sull’utilizzo degli antibiotici.
Sara Lanza, direttore sanitario ASP, afferma: “La pubblicazione di questo registro rappresenta un passo importante nella conoscenza e nel monitoraggio di un fenomeno che costituisce una delle sfide principali per la sanità pubblica. Bisogna far sì che i cittadini siano a conoscenza dell’uso corretto dei farmaci e dell’importanza della prevenzione”.
L’analisi si basa sui dati raccolti da oltre 4.000 emocolture e 10.000 urinocolture ed è stata realizzata dalla dott.ssa Giuliana Strano, Data Scientist del progetto. I risultati confermano che Escherichia coli, Staphylococcus aureus e Klebsiella pneumoniae sono i batteri più frequentemente isolati nelle infezioni invasive. Alcuni di essi mostrano una crescente capacità di resistere ai trattamenti: in particolare E. Coli e K. Pneumoniae.
L’analisi del consumo di antibiotici invece, mostra valori in linea con la media nazionale, ma fa ancora registrare un uso eccessivo di antibiotici ad ampio spettro. A livello ospedaliero e in ambito territoriale, emerge sempre di più la necessità di ricorrere a molecole di ultima linea, tradizionalmente riservate a casi più complessi.
Infine, a livello veterinario, si registra una riduzione dell’uso di antibiotici critici e una maggiore attenzione verso molecole a minor rischio di sviluppare resistenze. Un risultato in linea con gli obiettivi del PNCAR 2022–2025, che riflette la buona collaborazione tra i servizi veterinari e sanitari dell’Azienda.
A.L.






