Arriva finalmente una risposta dall’amministrazione sulla piscina comunale. Come vi abbiamo spiegato in questo articolo (leggi qui) la piscina comunale che doveva riaprire a settembre ad oggi è ancora chiusa e numerosi cittadini si chiedono il perché.
Fino a qualche settimana fa, nessuna risposta. Ma oggi, da Palazzo San Domenico è arrivata una nota ed a parlare è direttamente il sindaco Maria Monisteri.
Sull’argomento era intervenuto il consigliere del Pd Giovanni Spadaro e successivamente i consiglieri Massimo Caruso (DC) e Paolo Nigro (Siamo Modica) che hanno presentato un’interrogazione urgente al Sindaco (anche nella veste di Assessore allo Sport) per chiedere, Spiegazioni sul grave disservizio e sullo stato del finanziamento di Agenda Urbana. Perché non è stato possibile affidare la gestione. Quali iniziative concrete e immediate verranno prese per risolvere la situazione e riaprire la piscina al più presto.
Ora, grazie alle interrogazioni, è venuta a galla tutta la verità. Vediamola. Scrive il sindaco: “La nostra volontà è quella di riaprire la Piscina Comunale e di farlo nei tempi più rapidi possibili-dichiara la Monisteri-anche perché i lavori di efficientamento energetico nella struttura sportiva sono in fase di ultimazione.
Tuttavia-sottolinea il sindaco-nelle more della predisposizione di un nuovo bando per la sua gestione, era intenzione della nostra Amministrazione concedere una proroga provvisoria alla società che ne ha attualmente la gestione.
Quello che fa scattare l’allarme è quel ” era intenzione della nostra Amministrazione” che porta alla luce inadempienze e ritardi da parte del Gestore della piscina. Infatti. scrive ancora il primo cittadino: “Nel pieno rispetto di quel percorso di riordino e riassetto amministrativo ed economico che ci siamo dati e nel rispetto delle leggi e delle norme vigenti, abbiamo chiesto ai responsabili dei settori tecnici ed economico-finanziario del nostro Ente di mettere a sistema tutta la documentazione degli ultimi 10 anni relativi alla gestione della piscina comunale e i dati hanno fatto emergere una pesante situazione debitoria da parte dell’attuale società gestrice.
Insomma, a quanto si evince, il Gestore non ha pagato i canoni al Comune dai tempi della sindacatura Abbate e nessuno ha vigilato, neanche i consiglieri di sinistra e di destra che ora firmano le interrogazioni. Tant’è che gli uffici del Comune in data 20 ottobre hanno reitirato l’invito alla società che gestisce la piscina di regolarizzare la posizione debitoria fornendo eventuali controdeduzioni entro giorni 5 dalla ricezione della richiesta avanzata dall’Ente.
Difficile a questo punto che la società potrà avere una proroga, piuttosto è probabile che si apra un contenzioso con il Comune, che dalle parole del primo cittadino, sembra oramai, contrariamente al passato, un modus vivendi nella gestione dei rapporti con ditte fornitrici. Infatti, il comunicato del sindaco si conclude con queste due affermazioni.
“Stiamo seguendo un percorso di risanamento e di ordine nell’azione amministrativa e, dunque anche in questa circostanza non è nostra intenzione esulare da questa strada intrapresa che sta producendo buoni risultati. La buona amministrazione (e la buona politica…) rispettosi del buonsenso e del corretto agire richiedono tempi magari un po’ più lunghi per risolvere situazioni intricate”.
“In ogni caso-conclude il sindaco-siamo pronti sin d’ora a procedere in tempi rapidi ad espletare tutto ciò che è necessario per fare in modo che la Piscina Comunale riapra nel più breve tempo possibile e torni ad essere al servizio della nostra Città”.
Quindi, la piscina riaprirà, ma prima dovrà essere espletato un nuovo bando di affidamento.






