Il servizio andato in onda su “Fuori dal Coro”, la trasmissione condotta da Mario Giordano su Rete 4, ha scatenato una bufera politica e civile a Vittoria. Le immagini e i racconti sull’immigrazione clandestina e il degrado urbano hanno innescato una catena di reazioni: dal sindaco Francesco Aiello al consigliere comunale di Fratelli d’Italia Giuseppe Scuderi, fino a Confcommercio Vittoria.
Il sindaco: “Servizio strumentale, omesso il mio pensiero”
In una nota ufficiale, l’amministrazione comunale ha espresso “profondo rammarico” per i contenuti del servizio televisivo, accusando la redazione di aver strumentalmente attribuito responsabilità inesistenti al primo cittadino. Secondo il Comune, il fenomeno del caporalato e del lavoro irregolare degli immigrati non può essere ricondotto all’azione diretta del sindaco, ma è di competenza degli organi statali preposti ai controlli.
“Il mio pensiero è stato volutamente omesso – ha dichiarato Aiello – in violazione della libertà di espressione garantita dall’articolo 21 della Costituzione. Ho scritto al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con il senatore Salvo Sallemi, per chiedere un incontro urgente. Chiederò il potenziamento delle forze dell’ordine e contributi straordinari per le telecamere di videosorveglianza, necessari per garantire più sicurezza ai cittadini”.
Il sindaco ha poi ricordato che nel territorio vittoriese risiedono oltre 12mila cittadini stranieri, in gran parte integrati, ma ha riconosciuto la necessità di maggiori controlli sugli “invisibili” che vivono ai margini della legalità. “Solo la collaborazione tra Comune, Prefettura, forze dell’ordine e Governo – ha concluso – può garantire legalità e rispetto reciproco”.
Scuderi (FdI): “Il problema esiste, servono soluzioni, non polemiche”
Di tutt’altro tenore la replica del consigliere comunale Giuseppe Scuderi (Fratelli d’Italia), che invita a non negare le difficoltà. “Le polemiche del sindaco Aiello sono pretestuose – ha detto –. La realtà descritta nel servizio, seppur enfatizzata, corrisponde a quella che viviamo ogni giorno. La percezione di insicurezza tra i cittadini è reale e va affrontata, non negata”.
Scuderi propone la convocazione di un tavolo straordinario di emergenza con tutte le forze politiche, per affrontare la situazione “in modo costruttivo e condiviso”. Ha inoltre annunciato che il senatore Salvo Sallemi incontrerà il 28 ottobre il capo della Polizia Vittorio Pisani per discutere il potenziamento dei controlli e delle risorse destinate al territorio.
Confcommercio: “Vittoria deve tornare a unire, non a dividere”
Anche il mondo delle imprese prende posizione. Il presidente di Confcommercio Vittoria, Gregorio Lenzo, invita a non ridurre la città a stereotipi televisivi: “Il problema dell’immigrazione irregolare e del degrado urbano non è solo di Vittoria, ma di molte città siciliane. Tuttavia, serve una rete istituzionale coesa che lavori su integrazione, legalità e riqualificazione urbana”.
Lenzo ha sottolineato la necessità di politiche condivise e concrete: “Servono più controlli, ma anche percorsi di inserimento lavorativo, abitazioni dignitose e progetti educativi. Non si può continuare a cercare colpevoli: è tempo di responsabilità e collaborazione”.
Il suo appello finale è rivolto alla comunità: “Vittoria deve tornare a essere una città che unisce e non divide, che accoglie chi vuole integrarsi e difende la legalità. Solo così potremo riscrivere una nuova pagina di fiducia e rispetto reciproco”.







