“Piero Guccione. La ricerca infinita”, antologica che celebra il novantesimo anniversario della nascita del celebre artista sciclitano – già inaugurata a maggio scorso – viene prorogata.
Lo annunciano la Presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa Maria Rita Schembari ed il Sindaco di Scicli Mario Marino, accogliendo così la proposta del curatore Nunzio Massimo Nifosì e dell’Associazione Culturale Artemundi.

La mostra realizzata con il patrocinio del Comune di Scicli, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e della Fondazione Federico II – che ha riscosso notevole attenzione durante il periodo di apertura – continuerà dunque ad accogliere il pubblico presso il Convento del Carmine di Scicli fino al 30 novembre 2025.
Le Stanze di Piero, due ambienti del Convento dedicati al maestro siciliano, ospiteranno ancora “opere rappresentative di buona parte del percorso artistico di Guccione” e “torneranno ad accogliere nuovi visitatori che potranno ammirare l’universo creativo di uno dei più stimati e riconosciuti lirici dell’arte contemporanea europea del secondo novecento.”

L’antologica raccoglie complessivamente una sessantina di lavori di Guccione provenienti da collezioni private, “dai primi lavori espressionistici degli anni ’60 alle ultime ricerche del 2014 sulla luce e sul mare.”
“Il percorso espositivo offre inoltre l’occasione di ammirare La Camera Picta, una videoinstallazione ispirata all’universo creativo e umano di Guccione”, oltre alla sezione di opere grafiche curata dal maestro stampatore Angelo Buscema.
M.P.






