Tavolo tecnico a Scicli per le risorse idriche nelle borgate: insieme Comune, Asp e Iblea Acque
Nella giornata di ieri al Municipio di Scicli si è tenuto una riunione fra l’amministrazione Marino, i dirigenti dell’Asp di Ragusa e alcuni funzionari di Iblea Acque al fine di affrontare in maniera organica il tema della risorse idriche nella Città di Scicli e borgate comprese.
Si è trattato di un incontro necessario, obiettivo valutare lo stato dell’arte della situazione idrica dopo le vicende estive che in vario modo hanno coinvolto gli enti: Comune, ASP e Iblea Acque.
Il primo tema affrontato riguarda l’approvvigionamento idrico in un tempo di siccità, soprattutto estiva, per l’Isola.
Attualmente sono quattro i pozzi esistenti che saranno sottoposti ad attività di campionatura e analisi al fine di valutare una eventuale acquisizione da parte di Iblea Acque per potenziare l’erogazione idrica soprattutto lungo la fascia costiera in estate.
Sul piano della salubrità delle acque emunte, si registra la riuscita del modello di clorazione policentrica sperimentato nelle scorse settimane e che ha permesso di riportare i valori dell’acqua comunale nei valori di legge.
L’invito che il Comune già oggi rivolge ai cittadini che in estate risiedono nelle borgate rivierasche è di acquistare i serbatoi in vista della prossima stagione estiva e di dotare le abitazioni estive di tali impianti al fine di far fronte a eventuali periodi di sospensione dell’erogazione idrica.
Il Comune farà una serie di controlli sugli allacci abusivi alla rete pubblica, in collaborazione con Iblea Acque e con la Polizia locale, avendo già individuato alcuni siti in cui il consumo non è proporzionato alle utenze note da un punto di vista fiscale. Ulteriori controlli saranno disposti in estate per usi non consoni dell’acqua pubblica: irrigazione giardini, riempimento piscine e simili.
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