Lite e unanimità in Consiglio: a Modica sbloccati fondi per scuolabus e disabili

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È stato un consiglio comunale lungo e a tratti acceso quello che si è svolto mercoledì scorso a Modica, con all’ordine del giorno l’approvazione di una variazione di bilancio in entrata per oltre 4 milioni di euro.

Dopo oltre due ore di discussione – tra interventi polemici e accuse di ritardi amministrativi – la delibera è stata approvata all’unanimità dai consiglieri presenti.

Le somme: scuolabus, centro diurno e fondi PNRR

Le variazioni riguardano somme ritenute “urgenti” – anche se discusse con un ritardo di oltre due mesi – necessarie per coprire spese già avviate, come i servizi di trasporto scolastico, i cui lavoratori attendevano da tempo i pagamenti. Previsto inoltre un finanziamento da 100 mila euro per il potenziamento del centro diurno per disabili, insieme a ulteriori risorse destinate a asili nido, progetti PNRR e al programma ‘Dopo di noi’.

Diverse forze politiche hanno sottolineato che le variazioni sarebbero dovute arrivare “molto prima”, vista la certezza dei fondi già da diversi mesi. Tuttavia, la loro approvazione consentirà finalmente di dare avvio o continuità a servizi sociali fondamentali per la città. Attorno ai ritardi sia è articolato un dibattito che ha visto protagonisti tutti i gruppi, ma nella sostanza ripetitivo che ha messo a dura prova anche la gestione dell’aula da parte della Presidente del Consiglio.

L’atmosfera era questa. Siamo tutti d’accordo, però vogliamo sottolineare i distinguo ed il merito, comunque è della Commissione che ha bruciato i tempi recuperando il ritardo accumulato. Alla fine tutti soddisfatti, malgrado le frecciatine tra gruppi e primo cittadino, ma non è stato risparmiato neanche il suo vice, Saro Viola.

Comunque è bene ciò che finisce bene.

Mozione sul salario minimo: approvata con 12 voti favorevoli

Durante la stessa seduta è stata anche discussa una mozione sul salario minimo, presentata dal gruppo del Partito Democratico e ispirata alla proposta di legge regionale in materia. Il punto è stato approvato con 12 voti favorevoli e 8 astensioni, queste ultime provenienti dai banchi della Democrazia Cristiana.

Soddisfazione dei gruppi DC, Siamo Modica e Radici Iblee

In una nota congiunta, i gruppi consiliari DC, Siamo Modica e Radici Iblee hanno espresso soddisfazione per l’approvazione della variazione di bilancio, definendola “un atto lungamente atteso” che sblocca finalmente risorse fondamentali per la comunità. “Gran parte delle somme – spiegano i consiglieri – provengono da finanziamenti regionali, a cui si aggiungono fondi PNRR ottenuti dall’attuale amministrazione negli anni 2023 e 2024”.

I gruppi hanno ricordato di aver presentato già lo scorso febbraio una mozione d’indirizzo per sollecitare la predisposizione dei progetti e la documentazione necessaria all’utilizzo dei fondi. “Abbiamo più volte chiesto la convocazione del Consiglio comunale – scrivono – e oggi, grazie all’impegno dell’ex sindaco e alla nostra attività consiliare, si è finalmente sbloccata una situazione che durava da troppo tempo”.

“Ora vigilanza e tempi rapidi”

I consiglieri hanno assicurato che continueranno a vigilare sull’attuazione concreta dei servizi: “Il nostro compito non è finito. Vigileremo affinché le risorse vengano effettivamente tradotte in servizi per i cittadini e le famiglie nei tempi più brevi possibili. La nostra preoccupazione è che si ripetano altri lunghi ritardi, come già accaduto con le manutenzioni del territorio, per le quali somme regionali restano ancora inutilizzate”.

Un consiglio dunque che, nonostante le lunghe discussioni e qualche frecciata politica, ha segnato un passaggio importante per sbloccare fondi e dare ossigeno ai servizi sociali modicani, con la promessa – da più parti – di non fermarsi alla sola approvazione contabile.

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