L’arresto di Gianfranco Stracquadaini, latitante da oltre un anno e mezzo e ritenuto figura di spicco della criminalità organizzata iblea, ha scosso profondamente la città di Vittoria e l’intera provincia di Ragusa.
Dopo il blitz di ieri condotto dagli uomini della Squadra Mobile di Ragusa, dello Sco, della Sisco di Catania e del Commissariato di Vittoria sotto il coordinamento della DDA di Catania, si sono moltiplicate le reazioni delle istituzioni, delle associazioni di categoria e dei rappresentanti politici.
Tutti esprimono soddisfazione per un’operazione considerata “esemplare” e simbolo di uno Stato che non arretra nella lotta contro la mafia.
Le istituzioni: “Un segnale forte, la Sicilia onesta è più forte”
L’onorevole Nello Dipasquale, deputato regionale del Partito Democratico, ha definito l’arresto di Stracquadaini “un’operazione di straordinario rilievo che conferma l’efficacia e la determinazione dello Stato nella lotta alla mafia”. Dipasquale ha rivolto un ringraziamento al Prefetto di Ragusa Giuseppe Ranieri, al Questore Marco Giambra e a tutte le forze dell’ordine coinvolte, sottolineando come “anche nei territori dove la mafia ha cercato di rialzare la testa, le istituzioni siano presenti e capaci di colpire con fermezza”. “È una vittoria per lo Stato e per la comunità di Vittoria – ha aggiunto – che deve guardare al futuro con fiducia. La Sicilia onesta oggi è più forte”.
Dal PD provinciale: “Duro colpo alla criminalità organizzata”
Sulla stessa linea Angelo Curciullo, segretario della Federazione PD di Ragusa, che parla di “una straordinaria vittoria dello Stato e di un segnale inequivocabile di presenza sul territorio ibleo”. “L’impegno e la professionalità delle nostre forze dell’ordine – ha detto Curciullo – sono la più forte garanzia per una comunità che crede nella legalità. È un messaggio di fiducia per tutti i cittadini: la mafia non vincerà, perché lo Stato c’è e continua a fare la propria parte”.
Le associazioni di categoria: “Serve più intelligence per proteggere l’economia sana”
Anche le associazioni del mondo produttivo hanno voluto esprimere il loro apprezzamento per l’operazione. La Cna di Vittoria e la Cna territoriale di Ragusa si sono congratulate con la Dda e con le forze dell’ordine, auspicando “una maggiore attenzione da parte dello Stato a sostegno delle imprese sane”. “Qui non servono solo più carabinieri e poliziotti – si legge in una nota – ma anche strutture di intelligence economica capaci di individuare e contrastare le economie malate che penalizzano chi lavora onestamente”.
Confcommercio: “Senza sicurezza non c’è crescita”
Dalla Confcommercio provinciale di Ragusa e dalla sezione di Vittoria arriva un plauso alla magistratura e alla polizia per la brillante operazione. “La sicurezza è il presupposto fondamentale per lo sviluppo e la crescita delle imprese – affermano i vertici dell’associazione –. Senza sicurezza e legalità non può esserci futuro né crescita. Questa cattura dimostra che la strada verso un’economia pulita e libera dalla paura è possibile”.
Il ministro Piantedosi: “Risultato che conferma la forza dello Stato”
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha definito la cattura di Stracquadaini “un colpo durissimo alla criminalità organizzata del territorio ragusano”. “Ringrazio lo SCO, la Sisco di Catania e la Squadra Mobile di Ragusa per l’eccezionale lavoro svolto – ha detto il ministro –. La loro professionalità conferma la forza e l’efficacia dell’azione dello Stato”. Piantedosi ha ricordato che, dal 22 ottobre 2022 al 30 settembre 2025, le forze di polizia hanno portato a termine 278 operazioni contro le organizzazioni mafiose, con oltre 4.000 arresti e 108 latitanti assicurati alla giustizia, tra cui Matteo Messina Denaro e Pasquale Bonavota. “Numeri che testimoniano la concretezza dei risultati e l’impegno costante del Governo nel contrasto alla mafia”, ha concluso.







