Una mattinata di grande partecipazione e confronto ha segnato ieri l’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico a Ragusa, nell’ambito della manifestazione “La Sicilia fa Scuola”.
Un’iniziativa promossa dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia.
L’aula magna dell’Istituto “G.Ferraris” di Ragusa era gremita: dirigenti scolastici, insegnanti, studenti e rappresentanti istituzionali, confermando il forte interesse verso i temi legati al mondo dell’educazione e della formazione.
Sul palco, insieme all’assessore regionale Girolamo Turano, erano presenti la presidente del Libero Consorzio comunale di Ragusa, Maria Rita Schembari, la provveditrice agli studi di Ragusa, Daniela Mercante, il viceprefetto Rosanna Mallemi, il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, e il direttore generale dell’Asp provinciale, Giuseppe Drago. Tra gli ospiti istituzionali anche Vincenzo Cusumano, dirigente generale del Dipartimento dell’Istruzione della Regione Siciliana.
Durante l’incontro sono intervenuti numerosi dirigenti scolastici iblei, che hanno illustrato i progetti attualmente in corso nelle rispettive scuole e segnalato le principali criticità del sistema educativo. L’assessore Turano, dimostrando grande disponibilità e concretezza, ha risposto puntualmente a tutte le questioni sollevate, illustrando le iniziative e i programmi regionali già avviati e quelli in fase di realizzazione.
Un momento di confronto sul sistema educativo
“È stato un grande momento di confronto sul sistema educativo in senso ampio, che inevitabilmente ha toccato anche il mondo dell’università e del lavoro”, ha commentato il sindaco Peppe Cassì, ricordando il valore della scuola come luogo in cui si formano non solo le competenze, ma anche la sensibilità e i valori delle nuove generazioni.
“Le istituzioni hanno il dovere di fare la propria parte per costruire un sistema formativo capace di guardare al futuro. Alla presenza dell’assessore regionale Mimmo Turano e di tutti i sindaci della provincia di Ragusa, abbiamo discusso delle strategie per il rilancio del sistema educativo, con particolare attenzione al nuovo piano triennale da oltre 700 milioni di euro”, ha dichiarato la presidente Maria Rita Schembari.
“La Provincia di Ragusa – ha aggiunto – rafforza il proprio impegno a lavorare in sinergia con il territorio per venire incontro alle esigenze di scuole e comunità educanti. E, attraverso il Consorzio Universitario, vogliamo rilanciare l’ambizione non solo di trattenere i giovani iblei nella propria terra, ma anche di attrarre studenti da altre regioni, generando un circolo virtuoso di formazione, innovazione, crescita culturale e benessere sociale per l’intera comunità.”
L’incontro, che ha visto una grande partecipazione di istituzioni e operatori del mondo della scuola, ha messo in evidenza un comune impegno nel promuovere un sistema educativo più inclusivo, moderno e radicato nel territorio, capace di rispondere alle sfide del presente e di costruire le basi per il futuro delle nuove generazion







