Presentata lunedì in conferenza stampa l’edizione 2025 della Salita dei Monti Iblei. A Palazzo della Provincia, in presenza delle più alte cariche del territorio, sono stati resi ufficiali i dettagli della storica cronoscalata giunta alla 68° edizione.
Sono oltre 200 i piloti iscritti alla competizione, molti provenienti da oltre lo stretto. La gara automobilistica accende i motori sabato 11 e domenica12 ottobre, valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna zona Sud, per il Campionato Siciliano storiche e moderne e per il Campionato Italiano Bicilindriche.
La particolarità del percorso ragusano, il livello medio dell’organizzazione espresso negli anni, la grande ospitalità della gente del luogo ed i pregiati nomi al via, sono stati fattori tradizionalmente sempre vincenti. Anche quest’anno tutta l’organizzazione si prefigura al top grazie all’impegno del nuovo giovane gruppo di lavoro al timone di questo special event, la ASD Monti Iblei, che ha rilevato in toto il management della gara.
Nelle prossime giornate, il percorso di gara ed ogni zona contigua, saranno oggetto di un alacre attività di detersione ed ottimizzazione, così da arrivare in ottima forma allo start delle prove di ricognizione di sabato 11 ottobre.
La storica Salita dei Monti Iblei ha regalato negli anni alla memoria collettiva competizioni leggendarie. Dal primo start ad oggi, sono tanti i copioni memorabili dell’ambita crono ragusana, dal dualismo epico fra i due recordman di vittorie Gianni Cassibba ed Enrico Grimaldi, al magnifico settebello in sequenza di Domenico Cubeda e tanti Big delle salite.
Una carrellata storica delle 67 edizioni.
Sono cambiati format di gara, estensione del percorso, organizzatori, misure di sicurezza e prescrizioni, ma il filo costante che ha sempre accomunato in sette decenni la Salita dei Monti Iblei, è stata la partecipazione indefessa dei migliori assi del volante di ogni epoca, ansiosi di misurarsi in un’arena ove risuonano gli echi dei più grandi fuoriclasse delle sfide in pendenza. Due su tutti, i Re di Denari che si sono contesi successi ed onore sportivo, agli scacchi della Monti Iblei. Il campione indigeno Gianni Cassibba (foto), dopo la prima vittoria in loco del 1988, riuscirà a rivincere la sua gara di casa anche nel biennio 1997/’98, nel 2000 e dal 2002/05. La lotta fra questi due sultani siculi ha sbobinato appassionanti copioni della storia dei Monti Iblei, che vede questi due assi di cuori del motorismo siciliano, appaiati come numero di successi in loco, con il record condiviso di ben 8 edizioni vinte a testa.
Il “principe” Grimaldi si prese il trono della gara ragusana vincendo senza pause dal 1977 al 1981, per poi riaprire un’altra epocale tris vincente nelle edizioni 1983/86/92.
Un trittico che fu inframezzato dal successo del 1982 del compianto Benny Rosolia, che torno’ sul trono ragusano anche nel biennio 1984/85.
Un biennio di vittorie di superlativa griffe fu quello segnato da Mauro Nesti, secondo sprinter da salita piu’ titolato di sempre e pilota più vincente di ogni tempo con circa 500 vittorie in carriera, divise tra auto e moto e strada e pista.
Il leggendario “Re della Montagna”, vinse la Salita dei Monti Iblei nel 1994 e replicò il successo anche nel 1995, anno in cui fu riammodernato il tratto che dall’abitato di Chiaramonte conduce fino alla Vecchia Stazione, ottimizzando alcune curve e dotandole di nuovi guard-rail.
Quella 38ª edizione del 1995, fu vinta da Mauro Nesti a sessant’anni compiuti: il fuoriclasse toscano fu felicissimo di ritornare fra la gente ragusana dopo la grandissima accoglienza che gli era stata riservata l’anno precedente, aspetto che rievocava sempre nei discorsi con gli amici, così come famoso resta quell’aneddoto che vide Nesti provare la strada su una Fiat 126 messa a disposizione da un appassionato del luogo. In tempi più recenti, mattatore assoluto è stato Domenico Cubeda con ben sette edizioni consecutive vinte, prima sull’Osella PA2000 Evo ed a seguire con la FA30 ed FA30 Evo, dando vita ad una striscia fantastica di successi e record.
Fra i grandi nomi della Salita dei Monti Iblei, per due volte ha brillato anche la stella di Domenico Scola senior, Re nel 1968 ed ancora nel 1975. Bis di vittorie anche per l’agrigentino Luigi Bruccoleri (2007-2011) , per l’altro siciliano Salvatore Tavano (2009-2010) e per il campione siciliano Franco Caruso, nel 2023 e 2024.
Il sommo Pasquale Irlando si impose nel 1996, all’apice del suo splendore agonistico, quando era il pilota di riferimento a livello continentale assieme al compianto Fabio Danti.
Una vittoria a testa anche per i reggini Carmelo Scaramozzino ed Antonino Iaria, il primo nel 2006 ed il secondo, recentemente scomparso, nel 1993 e per gli isolani Andrea Raiti (2001) e Rocco Aiuto (2008) e per Francesco Conticelli. Uno anche per Giuseppe Brafa, Antonino Ritacca ed Alfio Canino ed ancora per Amphicar, Raffaele Restivo, Giuseppe Miceli, Alfio Gambero, Michele Schermi, Mariano Spadafora, Girolamo Bertone e Frank MC Boden.
Per conoscere il vincitore dell’edizione 2025 non resta che seguire la kermesse motoristica del prossimo week end. Tutte le informazioni utili possono essere reperite sulle pagine FB ed Instagram “SALITA MONTI IBLEI”.






