Modica: il macello comunale resta chiuso, D’Antona(SI) chiede spiegazioni Antoci tace

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 “A che punto sono le procedure per la riapertura del macello comunale?” A chiederselo Vito D’Antona di Sinistra Italiana Modica che torna alla carica su una questione rimasta in sospeso per troppo tempo. E D’Antona non è certo l’unico a chiedersi che cosa si stia aspettando a riaprire la struttura. 

D’Antona ricorda brevemente quanto accaduto: 

“A maggio dell’anno scorso, a seguito dell’accertamento di anomalie da parte delle autorità sanitarie nella struttura, il Comune revocava la concessione alla ditta che aveva in appalto la gestione, con la conseguenza della chiusura del macello a tempo indeterminato”

Il rappresentante di Sinistra Italia sottolinea come “La permanente chiusura della struttura sta provocando un danno economico agli allevatori del comprensorio modicano, i quali sono costretti a rivolgersi ai macelli di altre città, oltre che avere determinato la perdita di lavoro per i venti lavoratori che vi svolgevano la loro attività”

Ma cosa sta facendo l’amministrazione?
D’Antona evidenzia che “Ad ottobre dell’anno scorso l’Amministrazione comunalecomunicava che occorrevano 300/400 mila euro circa per adeguare la struttura mentre per la realizzazione delle opere necessarie si indicava il primo semestre del 2025. Successivamente, con una delibera di Giunta del maggio scorso, l’Amministrazione comunale decideva di procedere ad una gara d’appalto per l’affidamento del servizio di gestione del macello. A distanza di un anno e mezzo della chiusura del macello e a quattro mesi dall’ultimo provvedimento non si sa quando verrà riaperta la struttura al servizio degli allevatori modicani”

Era il 16 luglio 2024 quando l’assessore Antoci rilasciava al nostro giornale queste dichiarazioni: “riapriremo quando ci saranno le condizioni per farlo”

Da allora l’assessore Antoci tace, nessuna dichiarazione, nessuna spiegazione, neppure le numerose sollecitazioni dell’ex collega Militello lo hanno portato ad intervenire. 

Sappiamo che l’assessore non ama replicare alle polemiche ma qui non si tratta di replicare qui si tratta di informare i cittadini e soprattutto gli operatori su come stanno le cose. Tacere non serve a niente se a non dimostrare che non si ha alcuna soluzione rispetto al problema. 

E allora noi proviamo nuovamente a chiedere informazioni all’assessore chissà che questa non sia la volta buona. Perché si ricordi assessore Antoci chi tace acconsente. 

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