Anche quest’anno l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Ragusa partecipa alla Giornata mondiale della vista in programma giovedì 9 ottobre. Dalle 8:30, all’ambulatorio Uici di Via Perlasca, sarà installato un banchetto per sensibilizzare utenti e cittadini.
Lo scopo dello spazio collocato presso l’ambulatorio sarà anche quello di lanciare un messaggio: quello alla prevenzione. Secondo quanto riportato dagli ultimi dati dell’Oms, più di 2 miliardi di persone nel mondo soffrono di problemi alla vista e l’intervento di cataratta rimane in assoluto quello più praticato. Un fenomeno in crescita, così come quello delle malattie visive, delle quali ha parlato il presidente Uici Ragusa Salvatore Albani, che ha affermato come da patologie quali ipovisione e cecità dipendono l’autonomia e il benessere di una grossa fetta della popolazione.
Albani ha poi continuato dicendo che i costi, soprattutto sociali, di queste malattie, sono alti per tutte le fasce d’età e che seppur il nostro Paese abbia fatto grandi passi in avanti in termini di prevenzione e di cure oftalmologiche, il Servizio Sanitario Nazionale non ha recepito a pieno i progressi scientifici e tecnologici in materia.
Liberare quindi questo potenziale inespresso grazie agli investimenti e alla ricerca resta quindi la priorità. Molte malattie visive infatti, se diagnosticate in tempo, possono essere curate abbastanza facilmente. Albani ha quindi concluso insistendo sull’aspetto della prevenzione, che sarà il tema principale della Giornata.
Antonio Latino







