I sindaci al capezzale del Distretto 45, rimane il nodo delle somme non vincolate nel 2022

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Potenziato l’Ufficio di Piano per recuperare i ritardi. I vecchi crediti confluiti nella massa passiva del Comune Capofilòa.

Nel pomeriggio di ieri l’altro, presso l’ufficio del Sindaco di Modica, si è riunito il Comitato dei Sindaci del Distretto Socio Sanitario 45 di Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo presieduto dal Presidente  e Sindaco di Modica Maria Monisteri Caschetto.

Oltre ai primi cittadini di tutti i Comuni del Distretto erano presenti i rappresentanti dell’ASP e il Responsabile dell’Ufficio Piano Distrettuale dott. Rosario Caccamo.

Il Sindaco di Modica ha illustrato e delineato il percorso che negli ultimi mesi ha portato alla re- imputazione delle somme vincolate relative al 2023 e  2024, per consentire il pagamento delle fatture dei servizi resi ai cittadini più vulnerabili.

Lo stesso procedimento si sta seguendo per i fondi che non erano stati vincolati prima del 31 dicembre 2022 e che adesso sono di competenza dell’Organo Straordinario di Liquidazione.

Una volta resi disponibili da parte della stessa OSL potranno consentire l’erogazione di ulteriori servizi e il pagamento di crediti distrettuali pregressi.

Il problema, però, è che i crediti distrettuali pregressi – che sono poi le somme anticipate dai comuni di Scicli, Ispica e Pozzallo e non restituite dal comune di Modica  – sono andati ad ingrossare la massa passiva di quest’ultimo e quindi i tre comuni creditori rischiano di ricevere un rimborso decurtato fra il 40% ed il 60%.

Nel caso ciò avvenga chi dovrà impinguare il trasferimento degli importi?

Ricordiamo che si tratta di finanziamenti vincolati, destinati quindi ad attività perfettamente definite dalla legge e che invece sono stati spesi dal comune capofila, nelle passate amministrazioni, per altri scopi.

L’attenzione del Comitato poi si è soffermata sull’approvazione definitiva del Piano di Zona 2021, che è stato illustrato dal Responsabile dell’ufficio Piano e che sarà inviato immediatamente dopo la Seconda conferenza di servizio alla Regione Siciliana per la successiva approvazione.

Il Piano di Zona 2021 contiene azioni mirate a supportare e potenziare il Servizio Asacom, l’assistenza domiciliare agli anziani, l’educativa domiciliare, la promozione di spazi aggregativi per adolescenti e i piani individualizzati per le persone con disabilità.

Questo Piano di interventi sarà operativo presumibilmente il prossimo dicembre.

Gli indirizzi di programmazione

IL Comitato dei Sindaci ha dato anche gli indirizzi di programmazione della Quota Servizi Fondo Povertà 2023, già erogata dal Ministero del Lavoro, privilegiando come sempre il potenziamento del Servizio sociale professionale e del segretariato sociale, i tirocini di inclusione, gli interventi domiciliari, i servizi di prossimità, l’educativa domiciliare e territoriale.

L’ufficio piano procederà a una prima elaborazione del Piano di Azione Locale e alla convocazione della Rete per la protezione e l’inclusione sociale, nonché delle aree tematiche,

I Sindaci del DSS 45 hanno concordato sulla necessità di un miglior funzionamento dell’ufficio Piano distrettuale,  facendo in modo che il personale individuato a comporre lo stesso possa essere presente secondo le indicazioni contenute nella convenzione, anche attraverso una procedura di distacco dai comuni di provenienza per 8 ore settimanali.

L’ufficio Piano Distrettuale del DSS 45 è stato già potenziato con tre amministrativi e tre assistenti sociali  che si occupano quotidianamente di programmazione, gestione degli interventi e dei servizi, rendicontazione e monitoraggio.

Questo potenziamento ha consentito di recuperare i ritardi cronici che non sono soltanto del Distretto 45 ma di moltissimi distretti della Regione Sicilia.

Servizi di qualità ai cittadini

Il Sindaco Monisteri ha ribadito quanto sia importante l’unità di intenti dei quattro sindaci per dare servizi di qualità ai cittadini.

Ai Comuni del Distretto sono stati già trasferiti i fondi per il potenziamento del servizio sociale professionale e del segretariato sociale di loro pertinenza con un trasferimento di circa 176.000 euro per ciascun comune.

E’ stata fatta, infine, una carrellata dei servizi e dei fondi disponili a livello distrettuale ed  il Comitato dei Sindaci si è svolto in un confermato clima di unitarietà di intenti e disponibilità a proseguire sulla strada intrapresa di rinnovamento e miglioramento dei servizi.

Il Sindaco di Modica ha concluso la riunione con l’augurio di un lavoro efficace degli uffici di servizio sociale dei quattro comuni del Distretto  e dell’ufficio piano distrettuale.

Peppe Privitera

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