A Modica, le mozioni uniscono, le variazioni dividono. In Consiglio è l’ora delle fratture

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Con 14 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto, la ratifica alla variazione di bilancio da 15 mila euro è stata rinviata su richiesta della consigliera Ivana Castello.

L’opposizione, con la Castello in prima linea, ha chiesto al sindaco di rendicontare alla Provincia le cifre realmente spese per il progetto estivo “Insieme vai con il Bus sei più sicuro”, oppure di ottenere una certificazione dove si attesti che l’intero servizio di bus navetta attivato ad agosto fosse effettivamente finanziabile ed in linea con il progetto originario. Soddisfatte queste condizioni la ratifica sarà votata favorevolmente dal Consiglio.

Il 17 luglio il Libero Consorzio invitò i sindaci della provincia ad aderire al progetto provinciale da 200 mila euro sulla sicurezza stradale. L’iniziativa, intitolata “Insieme vai con il Bus sei più sicuro”, destinava al Comune di Modica 15 mila euro e prevedeva un servizio di bus navetta gratuito nei fine settimana di agosto per i giovani dai 16 ai 36 anni. Il 24 luglio anche Modica aveva aderito, garantendo corse verso Marina di Modica e Maganuco quando il flusso di giovani verso le località marine è più intenso.

Tuttavia, il servizio non è stato esente da critiche. Alessio Ruffino di Democrazia Cristiana ha accusato l’Amministrazione comunale d’aver reso gratuito il trasporto solo nei giorni del 10 e del 14 agosto, spendendo circa 6 mila euro, mentre i restanti 9 mila euro sono stati destinati a servizi sempre di trasporto ma non in linea con le finalità del progetto provinciale, che prevedeva bus gratuiti nei fine settimana per i giovani dai 16 ai 36 anni.

I consiglieri di opposizione, insieme alla consigliera Miriam Franzò di “Radici Iblee”, hanno inoltre sottolineato come l’Amministrazione avrebbe interpretato in modo arbitrario il progetto provinciale, disattendendo le linee guida e non coinvolgendo l’opposizione nelle decisioni.

Il sindaco di Modica, Maria Monisteri, ha spiegato che le modifiche sono state dettate dalle esigenze della città e dai flussi reali di giovani. «Abbiamo adattato il servizio in base alle richieste dei giovani e agli eventi locali – ha detto –. La Sais Autolinee ha coperto la tratta Modica-Marina con diverse fermate, ma non permetteva la gratuità totale. Per questo abbiamo offerto corse gratuite solo il 10 e 14 agosto, con dieci corse giornaliere, utilizzando 6 mila euro dei 15 mila disponibili.»

I restanti 9 mila euro sono stati destinati a coprire altri 24 giorni di agosto, garantendo così sicurezza ai giovani attraverso corse aggiuntive a pagamento per altri 24 giorni di agosto, con anche due corse giornaliere fino alle 2 del mattino per riportare i giovani in sicurezza al Piazzale Falcone e Borsellino. Si è trattato, secondo il sindaco Monisteri, di un risultato positivo e apprezzato dai cittadini. Solo per la tratta di Marina di Modica sono stati trasportati oltre 10 mila passeggeri.

L’assessore Antonio Drago ha precisato che si è operato con celerità da fine luglio a inizio agosto per attivare il servizio. «Tutta la città ha beneficiato del servizio – ha sottolineato – e abbiamo fatto il possibile per sfruttare l’intera somma dei 15 mila euro a disposizione. Alcuni comuni non hanno neanche speso l’intera quota.»

In definitiva, gran parte del Consiglio comunale non se l’è sentita di votare favorevolmente basandosi soltanto sulle dichiarazioni del sindaco Maria Monisteri. La richiesta rimane chiara: serve una certificazione scritta da parte della Provincia che attesti come il servizio di bus navetta attivato ad agosto rientri effettivamente nelle finalità del progetto provinciale da 200 mila euro. Solo in quel caso, assicurano i consiglieri, potranno esprimere un voto favorevole alla ratifica.

Gli altri punti approvati in Consiglio

La seduta di ieri del Consiglio comunale di Modica non è stata caratterizzata solo dal dibattito sul progetto dei bus navetta. Sono infatti stati approvati, all’unanimità dei presenti, due mozioni di rilievo: la Mozione prot. n. 39338 del 01.08.2025 relativa alle misure di ristoro e sostegno in favore di aziende e privati danneggiati dall’incendio del 22 luglio 2025, e la Mozione prot. n. 47531 del 23.09.2025 concernente le misure per la sicurezza urbana a Modica. Due atti che hanno trovato piena condivisione, a testimonianza della volontà del Consiglio di convergere su temi di interesse generale per la comunità.

Un dibattito più acceso si è invece registrato sulla variazione di bilancio da 400 mila euro per il potenziamento e l’adeguamento dell’edificio destinato a centro per l’impiego nella zona artigianale di c.da Michelica, finanziamento PNRR regionale riversato al Comune tramite convenzione. Qui l’opposizione ha evidenziato le criticità di un iter considerato poco lineare: “Da quattro mesi questa variazione gira avanti e indietro tra segretario e dirigenti, arrivando direttamente in Consiglio”. Alla fine il punto è stato comunque approvato, ma non senza perplessità.

La tensione maggiore si è però registrata, come dicevamo, sul tema dei 15 mila euro destinati al servizio bus navetta. Il rinvio della ratifica con 14 voti favorevoli, 7 contrari e un astenuto, ha segnato un momento politicamente significativo. Ruffino ha rimarcato come, per la prima volta dopo il dissesto, l’amministrazione sia andata sotto in Consiglio su una semplice variazione di bilancio: “Si è caduti su una buccia di banana per la mancata applicazione di un processo amministrativo corretto”, ha dichiarato, evidenziando la fragilità della maggioranza su un passaggio che, almeno in apparenza, avrebbe dovuto essere di routine.

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