I giovani referenti del Movimento 5 Stelle della provincia di Ragusa sono stati protagonisti a Bruxelles, partecipando all’evento “Donne: scelta, giustizia e libertà” svoltosi al Parlamento Europeo e promosso dall’eurodeputato Giuseppe Antoci.
Tre volti della nuova generazione iblea
A rappresentare Ragusa c’erano Carla Albani (Ragusa), Elio Cicero (Modica) e Massimiliano Sallemi (Vittoria): tre giovani che hanno portato la voce del territorio ibleo nel cuore delle istituzioni europee. Accanto a loro, delegazioni giovanili provenienti da Sicilia e Sardegna e parlamentari nazionali e regionali, tra cui la deputata Valentina Palmisano e il deputato Gaetano Pedullà.
Politica, confronti e proposte
Il confronto si è concentrato su temi politici di grande rilievo — giustizia sociale, parità di genere e libertà di autodeterminazione — con interventi di relatori ed esponenti istituzionali. Per i tre referenti iblei è stata un’occasione di formazione diretta: non semplice partecipazione, ma impegno concreto per portare idee e pratiche del territorio nelle sedi europee.
“È stata un’esperienza di grande valore” hanno dichiarato Albani, Cicero e Sallemi. “Abbiamo confrontato proposte e ascoltato prospettive diverse: la nostra generazione non vuole limitarsi a osservare, ma intende incidere nel dibattito politico con proposte chiare e partecipazione attiva”.
La presenza dei giovani ragusani a Bruxelles è un segnale chiaro: anche i territori più piccoli possono influenzare il dibattito politico quando le nuove generazioni prendono la parola. L’esperienza al Parlamento Europeo lascia aperta la sfida di trasformare confronto e idee in azioni concrete a livello locale e nazionale.
Antonio Latino






