Il cuore di Vittoria, via Cavour, da anni è teatro di episodi di microcriminalità: spaccio, furti, rapine e persino aggressioni da parte di baby gang, come quella recente ai danni di un trentenne. A questi problemi si aggiunge il proliferare incontrollato di negozi etnici, che secondo molti cittadini e oppositori ha alterato l’equilibrio economico e sociale della zona.
L’allarme di Alfredo Vinciguerra
Il capogruppo di Fratelli d’Italia, Alfredo Vinciguerra, denuncia l’inazione dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Aiello: “Sono tre anni che il centro storico soffre e l’Amministrazione continua a girarsi dall’altra parte. Via Cavour è diventata un’area difficile da vivere per famiglie e cittadini. Non possiamo più accettare questa deriva” afferma Vinciguerra.
Proposte per invertire la rotta
Per Vinciguerra, il Comune dovrebbe istituire un presidio permanente della polizia locale e attivare un protocollo di collaborazione con agenzie di sicurezza private per garantire controlli costanti. Fondamentale sarebbe inoltre richiedere alla Prefettura la dichiarazione di zona rossa per le aree più critiche e avviare un piano di rilancio commerciale e comunicativo affidato a esperti, capace di valorizzare via Cavour e il centro storico. Tra le altre misure, Vinciguerra propone la creazione di un regolamento comunale che limiti o vieti alcune categorie merceologiche, comprese le attività etniche aperte senza controllo, e la revoca delle licenze non conformi già concesse, per riportare famiglie e cittadini a vivere serenamente il centro della città.
La polemica sulla comunità bangladese

Non sono mancate critiche anche a seguito di una foto che ritrae il sindaco Francesco Aiello e il suo vice mentre accolgono un portavoce della comunità bangladese. Su questo punto, Alfredo Vinciguerra ha commentato con toni duri: “Nulla di male, per carità. Se non fosse che negli ultimi tre anni via Cavour e le strade circostanti si sono riempite di negozi etnici che ne hanno stravolto gli equilibri. È stata l’amministrazione Aiello ad autorizzare le aperture di queste attività, consentendo una deriva che oggi mette a rischio la vivibilità del centro storico”. Vinciguerra ha quindi chiesto al sindaco di correre ai ripari, chiedere scusa alla città e soprattutto revocare le licenze già rilasciate, introducendo un regolamento comunale stringente “prima che sia troppo tardi”.
Microcriminalità e spazi pubblici trascurati
La situazione di via Cavour non riguarda solo il commercio: i cittadini lamentano l’aumento di episodi di spaccio, furti e aggressioni, con la percezione di un centro storico abbandonato dalle istituzioni. La mancanza di controlli e di una strategia integrata tra sicurezza e regolamentazione commerciale amplifica il problema, creando un clima di insicurezza e sfiducia.
Un messaggio chiaro alla Giunta comunale
Vinciguerra non risparmia critiche all’amministrazione Aiello: “Non si tratta di politica fine a se stessa, ma di sicurezza e vivibilità. Il sindaco deve prendere decisioni concrete, revocare licenze improprie e tutelare i cittadini prima che sia troppo tardi. La deriva di via Cavour e del centro storico è il risultato di anni di disattenzione”.
Un centro storico da salvare
Il rischio concreto, secondo l’opposizione, è che il cuore di Vittoria perda la propria identità, trasformandosi in un luogo pericoloso e poco attrattivo per famiglie e turisti. Interventi immediati e regolamentazioni efficaci sono considerati indispensabili per invertire la tendenza e restituire sicurezza e dignità al centro della città.







