“Stop al genocidio”: la protesta degli studenti accende il cuore di Modica (video e interviste)

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Questa mattina a partire dalle 8.30 centinaia di studenti, in gran parte del Liceo artistico Galilei Campailla, hanno animato una mobilitazione a sostegno della Palestina, con la partecipazione di sindacati, amministratori e cittadini.

Un raduno spontaneo ma partecipato

Dalle prime ore della mattina, Piazza Matteotti a Modica si è riempita di studenti, insegnanti, sindacati, rappresentanti politici e cittadini. L’iniziativa, collegata alla giornata di mobilitazione nazionale “rompere con lo Stato di Israele, difendere Gaza, dire no al riarmo, a fianco della Global Sumud Flotilla e con la Palestina nel cuore”, ha visto protagonisti soprattutto gli studenti del Liceo artistico Galilei Campailla, organizzatori della mobilitazione.

Accanto a loro, anche consiglieri comunali, assessori e rappresentanti di varie sigle sindacali e politiche. La piazza ha accolto una grande varietà di partecipanti: giovani, adulti, lavoratori dei diversi settori, insegnanti e cittadini di ogni età e religione.

Il dibattito in piazza

La manifestazione si è aperta con un dibattito in piazza Matteotti. Dal microfono, studenti e cittadini hanno preso la parola per condannare le violenze sui civili e chiedere un immediato cessate il fuoco nella Striscia di Gaza. Le parole d’ordine sono state chiare: solidarietà con il popolo palestinese e richiesta di giustizia, con l’intento di sensibilizzare l’opinione pubblica su un conflitto percepito da molti come un vero e proprio genocidio.

Il corteo lungo Corso Umberto

Terminato il dibattito, il corteo si è mosso pacificamente lungo Corso Umberto, principale arteria di Modica. Tra bandiere palestinesi, cartelli e striscioni con slogan come “Free Palestine” e “Stop al genocidio”, i manifestanti hanno sfilato attirando l’attenzione di passanti e commercianti. L’atmosfera è rimasta ferma e determinata nelle proprie rivendicazioni, ma sempre pacifica e rispettosa.

Un segnale che arriva dal territorio

La manifestazione odierna a Modica si inserisce nel quadro delle mobilitazioni nazionali che hanno coinvolto scuole, università, fabbriche, lavoratori della logistica, del commercio, dell’energia e dei trasporti. L’appuntamento ha mostrato come la questione mediorientale continui a smuovere coscienze anche lontano dai luoghi del conflitto, unendo persone diverse nella richiesta di un futuro di pace.

La riflessione

Colpisce la scarsa presenza degli adulti. Forse per disillusione, forse per mancanza di sensibilità o per la convinzione che ogni protesta sia vana. Eppure la giornata di oggi a Modica ha dimostrato il contrario. A dare forza e significato alla mobilitazione sono stati i giovani, con la loro energia e il loro coraggio di credere ancora nella giustizia e nella dignità umana. Le immagini della piazza raccontano un’umanità che resiste e che rifiuta l’indifferenza.

“Con Gaza nel cuore”: le interviste agli studenti del Liceo Galilei Campailla

Durante la mattinata, protagonisti assoluti sono stati gli studenti del Liceo artistico Galilei Campailla di Modica, che hanno organizzato l’intera mobilitazione. Abbiamo raccolto le loro testimonianze per capire motivazioni, emozioni e obiettivi di questa iniziativa. Nel video, alcune delle interviste agli studenti che hanno animato la manifestazione.

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