L’astrofotografa Marcella Giulia Pace premiata per “La Luna come capelli mossi dal vento”

2–3 minuti

E’ stata scattata proprio nel cielo modicano, dalla sua casa dove ha scelto di vivere proprio perché c’è uno scarso inquinamento luminoso e perché ha la vista sul mare, sull’orizzonte.

La foto dal titolo “La Luna come capelli mossi al vento” che ha permesso all’astrofotografa siciliana Marcella Giulia Pace di conquistare il primo premio nella categoria Our Moon (La nostra Luna) del prestigioso concorso ZWO Astronomy Photographer of the Year.

Di Marcella Pace avevamo scritto in questo articolo (Notte della Luna: la NASA sceglie per la quarta volta una foto della ragusana Giulia Pace –) quando la Nasa aveva scelto per la quarta volta un suo lavoro in occasione della Notte della Luna in questo caso si trattava del “collage” di Lune colorate 

La notizia della vittoria del concorso organizzato dall’autorevole Royal Observatory Greenwich di Londra è stata annunciata proprio ieri sera.

Nella categoria Our Moon, come dicevamo, si è distinta l’astrofotografa Marcella Giulia Pace, che ha conquistato il primo premio con la magnifica “The Trace of Refraction”, La Traccia della Rifrazione, in italiano. 

“Si tratta di uno dei concorsi più autorevoli del settore-spiega Marcella-al quale partecipo sempre ma finora ero riuscita ad andare in finale tre volte. Adesso per la prima ho toccato la vittoria” 

L’astrofotografa siciliana ci spiega come nasce questa foto: 

“Io sono appassionata di fenomeni ottici e atmosferici. Essendo un’osservatrice del cielo notturno e diurno, ne ho veramente catalogati tantissimi: sono riuscita a catturarne circa l’80 percento. In una sola parola si chiamano fotometeore, che praticamente rappresentano l’effetto che ha la luce degli astri, del Sole e della Luna quando attraversa la nostra atmosfera. Lo abbiamo visto anche l’altro giorno, con l’eclissi che ha reso rossa la Luna. È un fenomeno determinato dal cono d’ombra della Terra proiettato sulla Luna e dal filtro dell’atmosfera terrestre.

Un altro di questi fenomeni che conosciamo tutti è il classico arcobaleno. L’arcobaleno è un fenomeno ottico – atmosferico dato dall’interazione della luce del Sole con le goccioline d’acqua presenti nell’atmosfera. Quando la Luna sorge o tramonta, poiché noi osserviamo lo strato più basso dell’atmosfera – a pelo dell’orizzonte – che è denso e ricco di particelle, succede che man mano che si eleva o si abbassa si vengono a formare delle deformazioni visive. Accade con qualsiasi altro astro. Anche il Sole quando sorge o tramonta può apparire più schiacciato o dare vita a dei miraggi. In questo caso ho aspettato che sorgesse il falcetto di Luna proprio perché ambivo a questa tipologia di fotografia. Volevo riprendere come la falce veniva deformata dalla rifrazione. Avevo consultato anche i dati meteo ed effettivamente c’era un’inversione termica in corso, e quando ci sono le inversioni termiche si verificano questi miraggi. Chiamiamoli così. Alla fine ho sommato tutti gli scatti che ho fatto, uno ogni minuto, tipo uno star trail. Così si è venuto a creare questo frisè, con un effetto molto simile a quello dei capelli mossi al vento.”

PUBBLICITÀ

Coop 970x250

ALTRE TOP NEWS