“Festival delle Arti Effimere”, annullato: la Confcommercio critica, Marino risponde

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Scicli – Si sarebbe dovuto tener dal 5 al 7 settembre 2025 a Donnalucata il “Festival delle Arti Effimere”, l’evento però è stato annullato per mancanza di supporto dell’amministrazione comunale.

L’attacco della Confcommercio alla Giunta Marino

Per il mancato sostegno però la Confcommercio Scicli attacca l’amministrazione e chiede maggiore attenzione per il futuro, esprimendo rammarico per la decisione presa dalla Giunta Marino. L’evento pensato in occasione del centenario della nascita di Andrea Camilleri era un modo per mettere in risalto la borgata marinara, divenuto anch’essa luogo iconico grazie alla fiction di Montalbano.

Nella nota della Confcommercio si legge: “Gli eventi culturali, di qualsiasi dimensione, rappresentano veri e propri motori di attrattività per il territorio. Mettere al centro la condivisione e l’aggregazione delle eccellenze locali significa raccontare la nostra storia, valorizzare tradizioni e rafforzare legami. Queste iniziative attirano visitatori, generano sinergie e stimolano l’economia locale, offrendo opportunità di crescita e sviluppo per tutte le attività produttive. L’annullamento dell’evento ha causato un danno concreto e immediato alla città”.

Daniele Russino, presidente sezionale Confcommercio Scicli, dichiara: “Bloccare e non incentivare gli eventi culturali è una scelta miope che va contro gli interessi della nostra comunità. Queste manifestazioni rappresentano opportunità di rilancio, aggregazione e promozione territoriale: rinunciare a organizzarle significa privare la città di occasioni preziose per crescere e per far conoscere le proprie eccellenze.

Infine, Confcommercio Scicli ribadisce la necessità di cambiare rotta e di individuare strategie che pongano al centro la promozione, la valorizzazione e il sostegno alle iniziative culturali. Solo così sarà possibile rilanciare l’economia e favorire la crescita della città.

Il sindaco risponde all’attacco: “non è dipeso né da negligenza né da mancanza di volontà”

All’attacco a gamba tesa della Confcommercio di Scicli il sindaco Mario Marino risponde con un corposo post su Facebook in cui chiarisce la sua posizione e i punti fondamentali della vicenda.

“Il rinvio dell’evento, previsto dal 5 al 7 settembre, non è dipeso né da negligenza né da mancanza di volontà da parte dell’Amministrazione comunale di sostenere iniziative culturali e sociali. Anzi, siamo profondamente convinti che manifestazioni di questo genere rappresentino un volano imprescindibile per la crescita culturale, sociale ed economica della nostra città” spiega Marino.

Il Sindaco, a sua volta, sottolinea come un singolo episodio si stato trasformato come pretesto per accusare il sindaco. Infatti lui chiarisce: “Come amministratori, abbiamo chiesto agli organizzatori di valutare lo spostamento del festival al fine di rimodulare il calendario e garantire tutte le autorizzazioni necessarie. Va infatti sottolineato che eventi di tale portata, che comportano la chiusura di strade e l’occupazione di tratti del litorale, richiedono permessi e autorizzazioni specifiche non solo da parte del Comune, ma anche da altri enti competenti”.

Nel post il primo cittadino specifica che si stava valutando un piano B, che non è stato possibile per altri aventi coincidenti a Palazzo Mormino.

Infine, il sindaco di Scicli specifica che la sua Giunta è aperta al dialogo, alla collaborazione e alle sinergie con tutte le realtà associative, culturali ed economiche della città.

“Crediamo però che la crescita del tessuto sociale ed economico di Scicli non possa basarsi su comunicati o polemiche, ma su un impegno concreto, condiviso e responsabile. Per questo rinnoviamo la nostra disponibilità a lavorare insieme, con spirito costruttivo, affinché eventi di qualità possano continuare a valorizzare Scicli e la sua comunità, nel pieno rispetto delle regole e delle procedure” chiosa ancora Marino.

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