Scicli – È morto all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa Giuseppe Raimondo, l’uomo che era stato colpito da un colpo di fucile all’addome durante una presunta battuta di caccia al cinghiale.
L’uomo era stato trasferito da Modica, dove si trovava ricoverato, a Ragusa per tentare di ricostruire il bacino fratturato.
Per i medici le sue condizioni erano rimaste sempre molto precarie e non hanno mai sciolto la prognosi. Il pastore 45enne, Giuseppe Raimondo, che lascia la moglie e due figli non ce l’ha fatta.
Intanto sull’accaduto proseguono le indagini da parte delle autorità inquirenti, per accertare se si sia trattato di un incidente di caccia, o a questo punto di un omicidio.






