Operazione della Guardia Costiera sequestrati ombrelloni e accessori a Donnalucata

2–3 minuti

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, nell’ambito dell’operazione estiva ‘Mare e laghi sicuri 2025’, il personale della Capitaneria di Porto – Guardia costiera di Pozzallo e quello del Comando Polizia Municipale di Scicli hanno sequestrato un importante quantitativo di attrezzature estive.

Nello specifico i militari e gli agenti hanno sequestrato: ombrelloni, sdraio e materiale vario illecitamente lasciate sull’arenile, per occupare la posizione e impedendo l’uso pubblico di un tratto della spiaggia librale nell’arenile di Donnalucata. Gli ombrelloni sono stati sequestrati su un’area di circa 7000 metri quadrati dal lido Micenti fino al lido Filippa.

L’operazione coordinata dal personale della Capitaneria di Porto di Pozzallo rientra nell’operazione estiva “Mare e laghi sicuri 2025” e proseguirà in altri lidi del litorale ibleo.

L’intervento è stato necessario al fine di ristabilire la piena e libera fruizione dell’arenile, nel rispetto delle norme che regolano l’utilizzo del demanio marittimo, che non può essere in tal modo occupato in maniera permanente o continuativa.

Inoltre nel corso dell’operazione di rimozione sono stati sanzionati anche due proprietari di due natanti lasciati sull’arenile.

Sono state poste sotto sequestro oltre 150 ombrelloni e 150 sedie con vari accessori. Dopo la rimozione sono state trasferite con i mezzi messi a disposizione dell’Amministrazione Comunale di Scicli e depositati presso locali di proprietà di quest’ultima, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La pratica di lasciare ombrelloni o altre attrezzature sulle spiagge libere per “prenotare” il posto costituisce un’occupazione abusiva di suolo demaniale e viola l’articolo 1161 del Codice della Navigazione. 

Attacco all’amministrazione

In seguito a questa operazione non sono mancate le indignazioni tra cui anche di esponenti del Consiglio Comunale che in passate amministrazioni hanno avallato operazioni del generale. In particolare la consigliera Caterina Riccotti lancia uno sfogo sulla sua pagina ufficiale: “Donnalucata merita rispetto, programmazione e servizi, non blitz senza senso” scrive nel post proseguendo “stamattina sono stati sequestrati ombrelloni e sedioline senza nemmeno un avviso per dare la possibilità ai proprietari di rimuoverli spontaneamente”. La Consigliera inoltre attacca l’amministrazione Marino dicendo che la spiaggia resta sporca e senza servizi.

La risposta di Mario Marino

Non è tardata ad arrivare la risposta del Sindaco Mario Marino, il quale attraverso un post fa chiarezza con i cittadini. “In queste ore si è parlato molto del sequestro di ombrelloni e attrezzature lasciati incustoditi sulle spiagge libere. È bene chiarire che non si è trattato di un blitz del Comune di Scicli, ma di un’operazione della Capitaneria di Porto, che ha richiesto esclusivamente il supporto della Polizia Municipale” spiega Mario Marino.

Il Sindaco di Scicli, inoltre, nel suo post richiama quanto prescrive il Codice della Navigazione, spiegando come la pratica di lasciare ombrelloni sia vietata.

Infine, in risposta alla consigliera Riccotti scrive: “Sorprende che chi, in passato, da amministratore, ha visto e accettato operazioni analoghe, oggi si erga a portavoce del malcontento. La coerenza è un valore che in politica e nella vita pubblica non dovrebbe mai mancare. Il Comune di Scicli è e sarà sempre dalla parte della legalità e del rispetto delle regole, a tutela di tutti i cittadini e dei tanti turisti che scelgono la nostra città”.

PUBBLICITÀ

Coop 970x250

ALTRE TOP NEWS