Adesso superati tutti i limiti della decenza , chiudere la guardia medica nei giorni del ferragosto significa programmare un affollamento infernale al pronto soccorso !
Sembra una storia incredibile ed invece è la drammatica rappresentazione del collasso del sistema sanitario pubblico. In un paese civile il vertice manageriale , se non si è ancora dimesso per la vergogna, dovrebbe essere sostituito d’urgenza messo sotto accusa per interruzione di pubblico servizio. Lo scrive in una nota il comitato Civico art. 32.

E invece tutti zitti. Qualcuno scandalizzato domani forse segnalerà atti di intemperanza ed esasperazione da parte degli utenti.
Medici e personale sanitario saranno sommersi da decine di casi , altrimenti risolvibili in guardia medica, con la sottrazione di energie e tempo per interventi più severi. Insomma
I ben noti referenti politici del vertici dell’azienda sanitaria , parlamentari regionali e nazionali della compagine di governo, continueranno nel loro imbarazzato e imbarazzante silenzio. I cittadini avranno sempre meno fiducia nelle istituzioni. I diritti costituzionali saranno ancora una volta oltraggiati .
Noi non stiamo in silenzio e continueremo a denunciare l’inadeguatezza di una classe dirigente priva di pudore e di etica.







