La Guardia Costiera di Pozzallo entra in azione lungo i 100km di costa nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2025”.
In occasione del Ferragosto saranno potenziati i controlli in mare e via terra per garantire sicurezza e assistenza ai bagnanti e ai dipartisti. L’operazione promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e coordinata per la la Sicilia Orientale dalla Direzione Marittima di Catania.
Durante le giornate e gli orari di maggiore affluenza, tutti e cinque i mezzi navali del Compartimento Marittimo di Pozzallo – che copre circa 100 km di costa – saranno operativi.
“Le attività in mare saranno integrate da pattuglie via terra che opereranno in stretto coordinamento anche con l’Ufficio Locale Marittimo di Scoglitti e con la Delegazione di Spiaggia di Marina di Ragusa, riaperta di recente per rafforzare la presenza sul territorio e la capacità di risposta alle esigenze dell’utenza del mare” spiegano i vertici della Capitaneria di Pozzallo.
L’obiettivo sarà quello di prevenire incidenti, tutelare l’ambiente, la vita umana in mare e la sicurezza della navigazione.
Il Capitano di Fregata Luigi Vincenti, in vista del periodo più intenso dell’estate, invita a “vivere il mare e le spiagge con rispetto per l’ambiente, prestando la massima attenzione, rispettando le regole e agendo con prudenza, così da prevenire potenziali situazioni di pericolo e trascorrere una serena giornata al mare”.
Le raccomandazioni di buon senso da rispettare
A tutti gli utenti del mare viene infatti raccomandata “l’osservanza di semplici regole di prudenza e buon senso”. I bagnanti sono invitati a entrare in mare solo in buone condizioni fisiche, evitando di nuotare da soli o in presenza di bandiera rossa che segnala pericolo.
Per i diportisti, è essenziale controllare le dotazioni di sicurezza a bordo, consultare le ordinanze locali, tra queste quella di “sicurezza balneare” pubblicata sul sito istituzionale della Capitaneria di porto di Pozzallo e verificare le condizioni meteo marine.
Si ricorda che è vietato navigare nelle aree riservate alla balneazione e di mantenere una distanza di sicurezza dalle boe di segnalazione posizionate normalmente a 200 metri dalla costa. In questo caso si rammenta alle unità da diporto che “Sono vietati il transito, la sosta, l’ormeggio e l’ancoraggio a distanza inferiore a 300 metri dalle spiagge o 150 metri dalle coste a picco”.
Infine, ai subacquei si consiglia di verificare l’efficienza dell’attrezzatura, praticare immersioni solo se in ottime condizioni fisiche, non allontanarsi oltre 50 metri dalla boa di segnalazione e immergersi sempre in coppia con un professionista esperto.
Per qualsiasi emergenza in mare è sempre attivo il numero blu 1530, attivo 24 ore su 24su tutto il territorio nazionale o, in alternativa, il Numero Unico di Emergenza Europeo 112.







