20 finanzieri al Comune di Modica: nel mirino le manutenzioni, i buoni libro e i terreni di Abbate

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Per diversi giorni un nutrito numero di rappresentanti della Guardia di Finanza, circa venti, sono stati impegnati a spulciare e sequestrare fascicoli relativi alla passata amministrazione, per intenderci quella guidata da Ignazio Abbate, ora deputato regionale della Dc di Totò Cuffaro,

Si racconta di un lavoro certosino ordinato dalla Procura della Repubblica di Ragusa, indirizzato a scoprire eventuali violazioni di legge.

In particola l’attenzione è stata puntata sulle manutenzioni ( anche le famose scerbature?) e poi i servizi sociali e i lavori pubblici appaltati dalla passata amministrazione. Tra questi la realizzazione della rotatoria della Caitina, da tempo al centro di attenzione e di interrogazioni (senza risposta!) dei consiglieri di opposizione. Anche noi, più volte ci siamo occupati della vicenda, leggi qui.

Uno dei fascicoli, più attenzionati, e oggetto di acquisizione, come scrive Ragusa News, “riguarda la vicenda dei terreni appartenenti all’ex sindaco Ignazio Abbate, oggi deputato regionale. Le proprietà, situate nel territorio del Comune di Ragusa, avrebbero beneficiato di contributi a seguito dei danni provocati dalla tromba d’aria del novembre 2021. Secondo quanto emerso, l’istruttoria per tali aiuti sarebbe stata condotta proprio negli uffici del Comune di Modica, mentre Abbate era ancora in carica come primo cittadino”.

Secondo, alcune voci che sono trapelate, ma non confermate, è in corso una vasta indagine voluta dalla Procura ed affidata alla GdF per chiarire eventuali irregolarità nella gestione amministrativa degli ultimi anni.

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Una risposta a “20 finanzieri al Comune di Modica: nel mirino le manutenzioni, i buoni libro e i terreni di Abbate”

  1. Avatar Luca
    Luca

    Il fatto che citiate Ragusa news in questo vostro articolo, fa di voi un notiziario serio e meritevole di essere seguito, mantre qualche altro, violando la deontologia non pubblica niente di tutto ciò, impedendo che il lettore venga informato compiutamente come suo diritto (perché?)
    “Il giornalista deve coltivare, rispettare e difendere il diritto all’informazione di tutti i cittadini; per questo ricerca e diffonde ogni notizia o informazione che ritenga di pubblico interesse, nel rispetto della verità e con la maggiore accuratezza”
    Purtroppo a Modica il giornalista non è preparato, ma scarso

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