Il Vela Club di Gela ha ospitato ieri sera un evento musicale memorabile con il concerto degli Audio 2, il celebre duo formato da Giovanni Donzelli e Vincenzo Leomporro, accompagnati da una band di alto livello.
Per circa due ore, il pubblico ha potuto immergersi nelle atmosfere uniche dei loro più grandi successi, da Rotola la vita a Io ho te, passando per Specchi riflessi, Prova a immaginare e Alle 20, tra gli altri.
Il successo degli Audio 2, longeva realtà della musica italiana, è stato segnato da un incontro fondamentale con Mina e suo figlio, il produttore Massimiliano Pani, che hanno creduto nel talento del duo e hanno deciso di produrlo. Questo sodalizio ha portato molte delle loro canzoni a una risonanza nazionale straordinaria, specialmente quando Mina stessa ha scelto di interpretarle. Tra queste, Acqua e sale, duetto storico con Adriano Celentano, è considerata oggi un vero e proprio pilastro della musica italiana.
Proprio Acqua e sale è stato il momento clou della serata: sul palco, gli Audio 2 hanno voluto condividere l’esecuzione con Nadia D’Amato, cantante e giornalista vittoriese. Nadia, che aveva aperto la serata con la sua voce e conosciuto il duo dietro le quinte, ha così realizzato un sogno, cantando con gli autori della canzone. “Ci speravo, ma non osavo nemmeno sognarlo,” ha confessato Nadia, ringraziando Donzelli, Leomporro e il manager Antonio Saeli per l’opportunità.

“Ammetto che l’idea di confrontarmi con la voce di Mina, di cantare insieme a musicisti e cantanti dalle doti vocali straordinarie, senza nemmeno aver provato la canzone con la band prima del concerto, mi ha fatto battere il cuore,” ha aggiunto Nadia, raccontando l’emozione indescrivibile di questa esperienza, nonostante la sua professione di giornalista, abituata a lavorare con le parole.
L’estate di Nadia D’Amato prosegue tra musica e giornalismo: questa sera sarà al Lido della Polizia di Caucana con la sua band Notte Italiana live. Sempre con loro si esibirà il 20 agosto a Punta Braccetto e il 22 a Butera.
Una serata, quella di ieri, che ha celebrato la musica come linguaggio universale capace di unire, emozionare e raccontare storie di grande valore artistico e umano.






