Il via libera alla manovra ter consente al governo Schifani di portare, complessivamente, a oltre 10,3 milioni di euro lo stanziamento per l’acquisto di nuovi scuolabus anche per i comuni iblei.
Questo in sintesi il risultato messo a segno dall’Assessorato all’Istruzione. “Sono davvero orgoglioso di questo risultato, raggiunto anche grazie alla sensibilità di tutti parlamentari regionali, che ringrazio, perché con questa misura garantiamo il diritto allo studio e alla mobilità agli studenti siciliani” afferma l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano, dopo l’ok dell’Ars alla legge di variazione di Bilancio.
Questi nuovi fondi infatti andranno a coprire un avviso pubblicato lo scorso aprile per l’acquisito di nuovi mezzi per il trasporto scolastico, dove alcuni comuni siciliani rimasero a bocca asciutta. Grazie alle nuove risorse, assicura l’assessore Turano, ci saranno le risorse per rispondere a tutti i comuni che hanno partecipato al bando.
I comuni potranno così ottenere un contributo fino a 75 mila euro per acquistare nuovi veicoli, “la Regione è in grado di finanziare tutte le domande pervenute. Con questo intervento, i nostri studenti e le nostre studentesse potranno andare a scuola su mezzi nuovi e più efficienti e di questo vado particolarmente fiero” conclude l’assessore Turano.
Tra i comuni iblei ci sono Giarratana che ha chiesto un contributo per un 55 posti convenzionale, nella zona montana troviamo ancora Chiaramonte Gulfi che è risultato idoneo per un mezzo elettrico per 55 posti. A partecipare al bando anche il comune di Santa Croce Camerina che è idoneo per un 45 posti ibrido, mentre Vittoria, pur essendo superiore a 15.000 abitanti, ha superato la prova per ottenere un 45 posti elettrico. Sono rimasti fuori da questo bando i comuni di Comiso e Pozzallo, che rispettivamente avevano chiesto un 40 posti ibrido e un 28 posti convenzionali.






