Modica: si costituisce in consiglio il gruppo “Voce Libera” composto da Aurnia, Cascino e Civello

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In occasione del consiglio comunale di Modica, tornato a riunirsi ieri sera, è stata formalizzata la costituzione del gruppo consiliare denominato “Voce Libera” composto dai consiglieri Margherita Cascino, Michelangelo Aurnia e Giorgio Civello.

Margherita Cascino, assumerà il ruolo di Capogruppo, mentre Michelangelo Aurnia sarà Vicecapogruppo del gruppo “Voce Libera”.

“Il nostro gruppo si colloca all’interno dell’area del centrodestra e nasce dopo un confronto approfondito tra noi consiglieri, in linea con le nostre caratteristiche personali e professionali. Precisiamo sin da subito che non ci poniamo in un atteggiamento di opposizione, al contrario, abbiamo sostenuto con convinzione il Sindaco Maria Monisteri sin dalla campagna elettorale con entusiamo e abbiamo continuato a supportarne l’operato, anche nei momenti più delicati, come nella fase della dichiarazione dello stato di dissesto, affrontata con spirito di responsabilità e collaborazione.

Nel rispetto del mandato conferitoci dai cittadini, valuteremo attentamente ogni atto che sarà sottoposto al Consiglio, riservandoci di esprimere voto favorevole ogni qualvolta lo riterremo coerente con il bene della comunità e in linea con i principi che ci guidano”

Un ulteriore spaccatura all’interno della maggioranza? Bisognerà capire se la mossa dei tre consiglieri è solo una presa di distanza dalle scelte politiche compiute dal sindaco di entrare in Forza Italia oppure nasconde un riavvicinamento agli amici di una volta che adesso sono all’opposizione. Staremo a vedere. Certo già il nome del gruppo la dice lunga sul fatto che i tre consiglieri non vogliono sentirsi condizionati dal dire le cose che pensano questo vuol dire che fino ad oggi lo sono stati?

E mentre Giorgio Civello aveva da tempo espresso la scelta di allontanarsi dalla maggioranza, non ci si aspettava una simile mossa da Aurnia e Cascino, quest’ultima sopratutto sembrava essere fortemente legata all’attuale vicesindaco Saro Viola ma a quanto pare fra i due c’è stata una rottura. E Aurnia?

A lui abbiamo chiesto del perché di questa scelta: “Perché siamo convinti che all’interno del Consiglio sia necessario avere, seppur all’interno della maggioranza, una pluralità di punti di vista e visioni, necessari per lo sviluppo della nostra città e che sia rappresentazione più completa dei cittadini che ci hanno votato”

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