Il Rotary Club di Modica, a fianco al club del Principato di Monaco, a sostegno dell’iniziativa “Odissea Mediterranea” che vedrà il nuotatore svizzero 27enne Noam Yaron affrontare una straordinaria traversata a nuoto di 180 km da Calvi (Corsica) a Monaco, senza mai uscire dall’acqua, a partire dal 10 agosto, in 3 giorni e 3 notti senza mai uscire dall’acqua.
Sì tratta di una sfida senza precedenti cercando di percorrere la distanza più lunga a nuoto a favore della natura. Questa impresa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della conservazione del Mar Mediterraneo di fronte a varie minacce ambientali.
“La partecipazione del nostro club a questa iniziativa-spiega il Presidente Uccio Barone- si inserisce in una lunga tradizione di amicizia e collaborazione con il Principato di Monaco, rafforzata dalla visita del Principe Alberto II a Modica nel 2017. Durante quella visita, il Principe ha riscoperto i legami storici della sua famiglia con la Contea di Modica, visitando luoghi simbolici come la Chiesa di San Giorgio e il Castello dei Conti, riaperto al pubblico proprio in occasione del suo arrivo.Siamo orgogliosi di contribuire a questa causa, promuovendo la tutela del nostro prezioso ecosistema marino e rafforzando i legami culturali e storici che uniscono le nostre comunità. Questa impresa rappresenta un esempio concreto di come lo sport e l’impegno civico possano unirsi per promuovere la tutela dell’ambiente. Il Rotary Club di Modica continuerà a supportare iniziative che mirano a proteggere il nostro prezioso ecosistema marino”.
Noam beneficia quindi di un sostegno cruciale da parte di una rete di partner impegnati nella conservazione, tra cui tre importanti accordi internazionali per la protezione del Mar Mediterraneo, con sede a Monaco: l’accordo RAMOGE, l’accordo Pelagos e l’ACCOBAMS.
In stretta collaborazione con queste istituzioni, Noam e il suo team si sforzano di trasmettere efficacemente i messaggi chiave sulla conservazione del Mediterraneo, prendendo pienamente coscienza delle sfide che deve affrontare e delle azioni condotte dai tre Accordi.
La campagna, metterà così in luce la ricchezza e la fragilità della biodiversità all’interno del santuario Pelagos e offrirà al grande pubblico la possibilità di agire, scegliendo di preservare un volume d’acqua corrispondente alle dimensioni di diverse specie minacciate del Mediterraneo.
I fondi raccolti sulla piattaforma interattiva dedicata sosterranno progetti di conservazione nella regione.
Noam Yaron, già noto per le sue precedenti imprese sportive, è determinato a mettere a frutto il suo talento e a collaborare con attori impegnati, per sensibilizzare il pubblico e lavorare per la conservazione del nostro pianeta.






