Un primo stanziamento di 32,2 milioni per finanziare ben 15 interventi strategici di manutenzione straordinaria delle strade provinciali della Sicilia. È quanto stabilito dall’Accordo istituzionale firmato tra l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, e i presidenti di Città metropolitane e Liberi consorzi comunali
In particolare l’Accordo istituzionale in questa prima fase assegna 5 milioni per tre interventi del Libero consorzio comunale di Ragusa.
Di questi 1.185.000,00 € saranno destinati INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SP 49 ISPICA‐PACHINO; 1.170.000,00 € INTERVENTI URGENTI PER LA MESSA IN SICUREZZA DELLA SP 46 ISPICA‐POZZALLO E SP 66 POZZALLO‐SAMPIERI e 2.750.000,00 €TRASFORMAZIONE A ROTATORIA DEGLI INCROCI SULLA SP N105 CON LA SP N85 E CON LA SP N15
“Questo accordo che integra l’Accordo sui Fondi Fsc del 24 maggio 2024 fra la premier Giorgia Meloni e il governatore Schifani, e che mette in piedi una struttura tecnica e finanziaria in grado di affrontare il disastroso stato con è il primo effetto operativo della decisione del governatore Renato Schifani di ridare agibilità politica alle Città metropolitane e ai Liberi consorzi” A dichiararlo il presidente di Ance Sicilia, Salvo Russo, che spiega: “L’Accordo istituzionale prevede che l’Assessorato svolga le funzioni di Centro di responsabilità e di Ufficio competente per le operazioni; il Dipartimento regionale tecnico quella di stazione appaltante; e gli enti territoriali il ruolo di soggetti beneficiari e attuatori.
Questo schema di collaborazione rappresenta di fatto un nuovo modello operativo sinergico e di rete, grazie al quale la Regione metterà a disposizione di quegli enti intermedi che soffrono carenze di personale le proprie strutture tecniche per accelerare i tempi di redazione, approvazione e trasmissione al Dipartimento regionale tecnico dei progetti e dei documenti necessari ad espletare le procedure di affidamento dei lavori.
E’ un’integrazione operativa che, secondo noi, potrà garantire efficacia e rapidità della spesa. Infatti, l’assessore Aricò si è spinto al punto da prevedere l’avvio dei lavori entro la fine di quest’anno e la loro conclusione entro il 2026”.
Gli ulteriori finanziamenti previsti saranno così ripartiti: 2,5 milioni alla Città metropolitana di Palermo per un intervento; 600mila euro per un intervento alla Città metropolitana di Catania; 4,6 milioni per un progetto del Libero consorzio comunale di Agrigento; 6,4 milioni per 4 interventi al Libero consorzio comunale di Caltanissetta; 3,7 milioni per un’opera del Libero consorzio comunale di Enna; 1,6 milioni per un progetto del Libero consorzio comunale di Siracusa; e 7,6 milioni per tre manutenzioni straordinarie al Libero consorzio comunale di Trapani
“Sin dal 2014 – conclude Salvo Russo – Ance Sicilia ha denunciato a tutte le istituzioni competenti il fatto che l’avere lasciato gli enti intermedi senza le risorse necessarie a provvedere alla manutenzione delle strade ha reso impercorribile oltre il 50% della viabilità provinciale della Sicilia. Tale tipo di approccio verso questi territori ha finito per isolare numerosi centri e rendere assai difficile e pericolosa, a causa di frane e carenze infrastrutturali, la mobilità di persone, merci e mezzi di soccorso dalle aree interne verso i grandi insediamenti urbani e gli scali portuali, ferroviari e aeroportuali. Una prima inversione di tendenza si era avuta durante il precedente governo regionale con la firma, nel 2020 e nel 2021, di due Accordi istituzionali per le strade provinciali.
Ma ora l’iniziativa del governatore Renato Schifani è dell’assessore Alessandro Aricò, che corona la loro ampiamente dimostrata attenzione verso la rete viaria secondaria trascurata da lungo tempo, va ben oltre: supera il paradigma dei due livelli di governo e crea un unico fronte di responsabilità e di azione che, ci auguriamo, porterà presto ai risultati attesi”.







