È tornato alla Casa del Padre Mons. Giuseppe Malandrino, già Vescovo di Noto

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Nel giorno in cui la Chiesa di Noto celebra la solennità di Maria SS. Scala del Paradiso, il Signore ha chiamato a sé Mons. Giuseppe Malandrino, già vescovo della Diocesi netina dal 1998 al 2007. Aveva compiuto 94 anni lo scorso 12 luglio.

Una coincidenza densa di significato: la morte in una giornata tanto a lui tanto cada. Infatti mons. Giuseppe Malandrino era molto affezionato alla Vergine Maria, alla quale ha sempre affidato il proprio ministero, ricevendone grazia e benedizione.

Il presule era originario di Pachino (SR) dove è nato il 12 luglio 1931, era stato ordinato sacerdote il 19 marzo 1955. Per tanti anni è stato parroco della Chiesa Madre di San Giorgio a Modica e punto di riferimento per intere generazioni di fedeli. Il 30 novembre 1979, durante il ministero modicano, fu nominato vescovo di Acireale da Papa Giovanni Paolo II e consacrato vescovo il 26 gennaio 1980 a nella chiesa Madre di San Giorgio a Modica. Fece il suo ingresso ufficiale nella diocesi acese il 24 febbraio dello stesso anno.

Successivamente il 19 giugno 1998 fu trasferito, sempre da Giovanni Paolo II, alla guida della Diocesi di Noto, dove fece il suo ingresso canonico il 29 agosto dello stesso anno, in una solenne concelebrazione vespertina all’aperto presso il campo sportivo, alla presenza di oltre cinquemila fedeli, a causa dell’inagibilità della cattedrale, crollata due anni prima. Fu il nono vescovo della Chiesa netina.

Tra i momenti più significativi del suo episcopato, si ricordano: la ricostruzione e la riapertura della Cattedrale di San Nicolò, avvenuta il 18 giugno 2007. La voglia di rinnovamento pastorale con la Missione Popolare e Permanente, frutto del grande Giubileo del 2000 e infine il rilancio del gemellaggio missionario tra la Diocesi di Noto e quella africana di Butembo-Beni avviato dal suo predecessore mons. Salvatore Nicolosi. Prima della conclusione del suo mandato ha svolto la visita pastorale tra il 2003 e il 2006.

A livello nazionale, fu vicepresidente della Caritas Italiana e membro della Commissione Episcopale per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace.

Terminato il suo servizio episcopale, il 16 luglio 2007 fu nominato Amministratore Apostolico della Diocesi di Noto, incarico che mantenne per alcuni mesi. In seguito si ritirò presso la Casa del Clero per sacerdoti anziani di Aci Sant’Antonio, struttura da lui fortemente voluta e sostenuta durante il suo ministero nella diocesi acese.

Con Mons. Malandrino scompare una figura di pastore instancabile, profondamente radicato nella sua terra, uomo di preghiera e di carità, sempre attento alla dimensione sociale del Vangelo. La sua vita, intrecciata a due diocesi, Acireale e Noto, lascia un segno indelebile nel cuore di tanti sacerdoti, religiosi e fedeli laici che l’hanno conosciuto e amato.

Il messaggio di Mons. Salvatore Rumeo

“Carissimi fratelli e sorelle nel giorno in cui celebriamo la Solennità di Maria Santissima Scala del Paradiso, il carissimo Padre Vescovo S.E. Mons. Giuseppe Malandrino è tornato alla Casa del Padre accolto dalla benevolenza materna di Maria che lo ha custodito e affidato alle braccia del Figlio, Gesù Cristo Risorto.
Pastore di questa nostra amata terra, ha accompagnato tutti noi in anni preziosi in cui l’umanità tutta si affacciava al nuovo millennio.
Vero custode e profeta dal cuore paterno, ha anche guidato gli anni successivi al crollo della nostra Cattedrale, segno della comunità diocesana.
Chiedo a tutti voi, sorelle e fratelli carissimi, di pregare perché sia amorevolmente accolto nell’amore misericordioso del Padre e a lui, chiediamo di intercedere, insieme alla sua amata Maria Santissima Scala del Paradiso, di pregare per il nostro bene e per il bene della comunità diocesana”.

Inoltre la Diocesi di Noto comunica che le Solenni Esequie saranno celebrate martedì 5 agosto alle ore 16.00 nella Cattedrale di Acireale e giovedì 7 agosto alle ore 16:00 nella Cattedrale di Noto.

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