La paziente scopre che l’esame era stato rinviato, solo che avevano chiamato il numero di un altro utente
Vittoria – Il cup, nonostante la ricetta riporta il codice 048 (malato oncologico), non garantisce alcuna corsia preferenziale e fissa la data dell’esame al 23 luglio presso l’ospedale di Vittoria.
Il giorno stabilito alla paziente in reparto gli viene comunicato che non potrà sottoporsi all’esame per mancanza di personale. Alla richiesta di spiegazioni , perchè non era stata avvisata per tempo , gli viene esibito il foglio prenotazioni con l’ appunto accanto al suo nome : “avvisata il 21 luglio” . A quel punto l’utente chiede di conoscere a quale numero era indirizzata la comunicazione e scopre che non era il suo numero di telefono . Poco male . Un banale errore facilmente superabile con un rinvio di pochi giorni.. E Invece no. La paziente aspetta ancora di essere richiamata. Come al solito a fronte di ogni segnalazione di rilievo ci facciamo rilasciare una dichiarazione di responsabilità dell’utente e acquisiamo la documentazione essenziale.
A questo punto ci chiediamo perché a distanza di sei mesi un malato oncologico non ha ancora la certezza della data per un esame importante ?
Possibile che i vertici dell’azienda sanitaria non si rendono conto che la terapia di un malato oncologico dopo sei mesi non può essere aggiornata se non è sostenuta da un riscontro strumentale ?
Perché i medici che hanno in cura la paziente devono essere deprivati dalla possibilità di curarla al meglio ?
Per fortuna al processo di disumanizzazione e alle inadeguate strategie gestionali si contrappongono tanti esempi di etica del lavoro e di alta professionalità di molti medici e personale sanitario. A loro va la nostra riconoscenza se il sistema pubblico non è ancora definitivamente collassato anche in provincia di Ragusa.
Rosario Gugliotta presidente Comitato Civico Articolo 32







