L’esponente del Partito Democratico di Modica, Francesco Stornello, interviene sulla notizia delle tre rinunce consecutive da parte delle ditte aggiudicatarie del servizio di scerbatura.
“Quanto denunciato dall’Assessore Piero Armenia e dal consigliere Fabio Borrometi sulla gara per la scerbatura non è solo un grave intoppo amministrativo, ma un segnale allarmante che palesa l’esistenza di un disegno preciso volto a boicottare la trasparenza e la libera concorrenza a Modica.
Una ditta vince una gara e rinuncia. Può succedere. Che anche la seconda in graduatoria si ritiri, desta già qualche sospetto. Ma che persino la terza ditta chiamata a espletare il servizio si tiri indietro, non può essere una semplice coincidenza-prosegue Stornello-È evidente che siamo di fronte a una manovra orchestrata per mettere l’Amministrazione comunale con le spalle al muro, costringendola a ricorrere all’affidamento diretto.
È un paradosso amaro: si torna forzatamente a quella stessa prassi che bisogna dare atto alla amministrazione Monisteri di avere faticosamente cercato di superare e che come Partito Democratico abbiamo denunciato per anni sotto la giunta Abbate, quando la gestione del verde pubblico era un feudo per pochi, con incarichi fiduciari assegnati sempre alle stesse ditte.
La vicenda assume contorni ancora più cupi e inaccettabili con la notizia del danneggiamento di un furgone di una delle ditte vincitrici, un atto per il quale è già stata sporta denuncia per intimidazione.
Questo non è più solo un problema di concorrenza sleale, è un attacco alla legalità-commenta duramente Stornello-L’atto intimidatorio è un segnale gravissimo, che mira a instaurare un clima di paura per scoraggiare chiunque voglia lavorare onestamente tramite gare pubbliche. Esprimiamo la nostra totale solidarietà all’impresa colpita e chiediamo che le forze dell’ordine facciano piena luce su questo episodio vergognoso.
Tra fughe strategiche, apparenti boicottaggi e intimidazioni palesi, il rischio è che a vincere sia la prepotenza e a perdere siano i cittadini di Modica, costretti a vivere in una città dove i marciapiedi sono invasi dalle erbacce e il decoro urbano è costantemente minacciato.
Il Partito Democratico chiede all’Amministrazione comunale di non fare un passo indietro. Si resista a queste pressioni, si denuncino i responsabili e si lavori per garantire che le regole e la concorrenza siano l’unico criterio per l’affidamento dei servizi pubblici. Non possiamo permettere che Modica torni ostaggio di vecchie logiche e di chi opera nell’ombra a discapito della collettività”.






