Ragusa: “Tremate, tremate quelli di Forza Italia son tornati”. Si aprono nuovi scenari in provincia
Il partito fondato da Silvio Berlusconi e oggi guidati da Tajani dopo l’on Nino Minardo accoglie in pompa magna il sindaco di Ragusa Cassì e attende con ansia l’ingresso della Monisteri ma non solo…
L’ingresso di Nino Minardo in Forza Italia ha dato il via ufficiale alla campagna acquisti. Anche il sindaco di Ragusa Peppe Cassì che aveva provato ad anticipare i tempi ha dovuto farsi da parte al passaggio dell’on Nino Minardo che ovviamente torna nel partito e detta le regole ma soprattutto ricorda a Cassì che ci sono delle gerarchie da rispettare.
E così il sindaco di Ragusa ha dovuto attendere ieri a Roma per ufficializzare il suo passaggio in Forza Italia alla presenza del segretario nazionale Tajani e del segretario regionale Marcello Caruso.
Un ingresso in pompa magna sancito dalle parole del segretario nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. “L’adesione del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, a Forza Italia è una prestigiosa conferma dell’ottimo lavoro che il partito sta svolgendo a livello nazionale, così come confermato dai risultati elettorali in Sicilia. Sempre più Forza Italia si dimostra una realtà in grado di attrarre e valorizzare competenze, persone appassionate e legate alle proprie comunità, la cui storia ne dimostra il valore. Questo passaggio ci permetterà di essere ancora più espressione dei territori, dei loro bisogni e delle loro potenzialità, rafforzando la nostra capacità di rappresentanza e di governo confermandoci come luogo accogliente ed inclusivo”.
Per il segretario regionale Marcello Caruso, “Oggi Forza Italia si conferma come la casa naturale dei liberali, i moderati e coloro che in continuità con il pensiero del Presidente Berlusconi si identificano nei valori del Partito Popolare Europeo. Accogliamo con entusiasmo la scelta di Peppe Cassì perché la sua adesione a Forza Italia non è solo un fatto politico, ma rappresenta un arricchimento per tutto il partito. Cassì porta con sé una ricca storia di competenza, passione amministrativa e radicamento nel territorio ibleo”.
Il Sindaco Cassì, nel formalizzare il passaggio, ha sottolineato le ragioni della sua scelta: “Ho scelto Forza Italia perché è il partito che sento più vicino alla mia sensibilità moderata, alla mia visione europeista e al mio stile di governo. La politica si fa con le persone e per i territori ed oggi Forza Italia mi permette di restare fedele ai principi che mi hanno sempre guidato: concretezza, rispetto istituzionale e attenzione al bene comune “
Anche per l’on Nino Minardo “La scelta di aderire a Forza Italia del sindaco di Ragusa, Peppe Cassì è la dimostrazione che l’area moderata, è l’opzione naturale per chi crede nella buona amministrazione e nella politica del fare. Il lavoro costante e determinato di Antonio Tajani, si sta traducendo nella definizione di un progetto politico decisamente attrattivo per tanti amministratori locali di valore. L’adesione di oggi è solo la prima di una serie che nei prossimi giorni vedranno altri protagonisti del territorio della Sicilia sud-orientale unirsi a noi”
Minardo quindi anticipa che nei prossimi giorni ci saranno altre adesioni. Fra queste non potrà mancare quella del sindaco di Maria Monisteri che ormai da tempo avevo preso le distanze da Ignazio Abbate ma mai dalla Dc ricordiamo infatti che Cuffaro aveva più volte mostrato il proprio sostegno al sindaco preferendola di gran lunga al suo deputato regionale ma adesso sarà costretto ad accettare che lei va in Forza Italia e che lui almeno per il momento rimane.
Ovviamente si ipotizza che insieme a Maria Monisteri andranno nel partito fondato da Silvio Berlusconi anche i suoi consiglieri e certamente qualche assessore come Antonio Drago che si trova costretto a lasciare l’amico di famiglia Totò per evidenti incompatibilità con l’on Abbate.
Forza Italia insomma fa sul serio e vuole tornare ad essere un partito che conta anche in provincia di Ragusa.
In queste ore quindi la politica iblea inizia a tremare soprattutto quei partiti che fino ad oggi hanno fatto il bello e il cattivo tempo (Dc e Fratelli d’Italia in primis) dettando le regole del gioco e facendo l’asso pigliatutto. Adesso bisognerà fare i conti con Forza Italia che oltre a poter contare su un deputato nazionale come l’on Minardo conta due sindaci, Leontini prima e Cassì adesso e che a quanto pare presto non saranno da soli. Senza considerare anche i vari consiglieri che potrebbero aderire al progetto.
“Quello che era stato un sogno, per quanto mi riguarda – dichiara il segretario provinciale Giancarlo Cugnata – e che avevamo manifestato in occasione del congresso provinciale del gennaio 2024, cioè riportare Forza Italia ai fasti di un tempo, si sta lentamente realizzando. Nel 2027 puntiamo a fare in modo che Forza Italia si attesti intorno al 20%, grazie dunque anche all’ingresso prima dell’on. Minardo e poi del sindaco Cassì e, nei prossimi giorni, di altri amministratori della provincia di Ragusa. Tutto ciò, ovviamente, ci conforta sulla bontà del lavoro svolto e ci fa ritenere come Forza Italia sia davvero la casa dei moderati e quindi la stessa diventi molto attrattiva. Ecco, il progetto di Berlusconi è ancora vivo e raccoglie i migliori risultati. Saluto positivamente questi prestigiosi ingressi. Incontrerò il segretario nazionale Antonio Tajani venerdì in occasione del consiglio nazionale e, credetemi, lo farò con un poco d’orgoglio rispetto ai riscontri che stiamo ottenendo. Abbiamo già avuto un primo incontro in provincia con l’on. Minardo per iniziare a lavorare sulla strategia da attuare nell’area iblea. Sono fiducioso sul fatto che questi risultati che collezioniamo ogni giorno ci daranno ancora più forza in chiave futura”.
Adesso bisogna capire come riusciranno a convivere dentro lo stesso partito anime così diverse e personalità così forti sopratutto quando si dovrà decidere chi candidare e per andare dove (Regione, Parlamento, Candidatura a sindaco). Certo in questo momento, senza che ce ne voglia nessuno non possiamo non evidenziare che l’accoglienza avuta da Cassì non ha eguali…
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