Acate, il sindaco Fidone, caccia gli assessori Raffo e Bevilacqua: venuta meno la fiducia

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“La decisione- spiega il primo cittadino- è nata da ragioni amministrative e politiche, con il venir meno del rapporto di fiducia”, chiarisce così il sindaco di Acate, Gianfranco Fidone, dopo aver revocato gli incarichi agli assessori Giuseppe Raffo e Maria Bevilacqua.

Fidone sottolinea come la fiducia sia fondamentale per garantire un’amministrazione efficace.

“Dal primo gennaio 2025, su 50 sedute di giunta- afferma Fidone- entrambi gli assessori hanno partecipato in presenza solo 9 volte ciascuno, mostrando un disimpegno che ha compromesso anche la gestione di deleghe importanti come bilancio e tributi. Essere assessori significa sacrificio e presenza costante – dichiara – chi non può garantire questo deve fare un passo indietro”.

Fidone afferma di aver più volte invitato i due assessori ad un maggiore coinvolgimento, ma che nulla sarebbe cambiato. Non solo. Il primo cittadino accusa Raffo di aver “spesso ostacolato l’azione della maggioranza, causando divisioni e isolamento. Il suo gruppo si è ridotto da sei a due membri, evidenziando problemi di leadership e affidabilità”. Fidone critica anche le continue oscillazioni politiche di “Acate al Centro”, che hanno minato la coesione amministrativa.

Il sindaco, poi, fa un richiamo ufficiale ai consiglieri rimasti, in particolare a Cristian Palma, assente in molte sedute e per il quale sono già avviate le procedure di decadenza, mentre riconosce l’impegno di Giuseppe Failla e ad altri consiglieri di maggioranza come Luigi Denaro.

Il primo cittadino, inoltre, rivolge un “ringraziamento speciale” alla presidente del Consiglio, Cristina Cicero, e alla consigliera Daria Guardabasso “che hanno mantenuto coerenza e rispetto del mandato elettorale”.

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