Dopo l’esito delle elezioni provinciali l’impegno di rimettere insieme il centrodestra deve riprendere e in questo Forza Italia vuole fare da impulso
Il sindaco di Ispica Innocenzo Leontini ha annunciato le sue dimissioni dal Comitato per il Controllo Analogo di Iblea Acque.
Lo ha fatto oggi in conferenza stampa convocata nel suo comune alla presenza del segretario provinciale di Forza Italia Giancarlo Cugnata e degli altri componenti del partito a livello provinciale spiegando le ragioni che lo hanno portato a questa decisione che ufficializzerà nei prossimi giorni.
“Il mio voto contrario al bilancio– ha spiegato Leontini-deriva dal fatto che Iblea Acque ha perso molto tempo nel farsi carico della volturazione dei contatori, per cui il Comune di Ispica, ha continuato a pagare la luce e oggi vantiamo un credito di quasi 4 milioni di euro. Ma la cosa grave è che questo credito pesa sui debiti fuori bilancio, essendo noi alle prese con l’ipotesi di bilancio non riusciamo ad inserire una somma in ingresso che riduca il disavanzo perché il credito da Iblea Acque pesa enormemente sul disavanzo. Quindi è una difficoltà che il Comune non può giustificare. Ma ci sono anche altre questioni non c’è dubbio che la gestione di Iblea Acque è in grosse difficoltà, che il debito nei confronti dei comuni è ingente e che tale situazione non può essere risolta nel breve periodo. L’assemblea dei sindaci aveva dato alcune indicazioni sul riassetto di Iblea acque e della sua gestione ma sono state ignorate. Tutto questo, quindi, non può più andare avanti.

A questo punto il sindaco Innocenzo Leontini approfitta per mandare un messaggio politico importante a tutto il centrodestra: questo argomento non può essere oggetto esclusivo della competenza dei sindaci lasciati da soli ma deve essere competenza dei partiti.
“Facciamo parte del centrodestra– ha dichiarato Leontini- e intendiamo all’interno del centrodestra questo argomento, insieme ai temi dello sviluppo del territorio, come quello dell’aeroporto di Comiso, devono essere concordarti tutti insieme in modo da trovare anche insieme una soluzione a cui pervenire”

Insomma, un messaggio chiaro nei confronti del centrodestra provinciale che deve dimostrare di essere unito su questioni così delicate ma non solo.
ll sindaco Leontini infatti è stato chiaro nel dire che dopo l’esito delle elezioni provinciali l’impegno di rimettere insieme il centrodestra deve riprendere e in questo Forza Italia vuole fare da impulso affinchè ha dichiarato “Si possa procedere in maniera organica secondo un quadro di insieme che vada avanti con equilibrio garantendo tutti i soggetti senza escludere nessuno. Per questo è di fondamentale importanza promuovere una iniziativa del centrodestra per accelerare la formazione di una coalizione come a Palermo e a Roma che in questo momento non c’è”.
Forza Italia vuole quindi promuovere questo impegno. “Avevamo sostenuto alla vigilia del voto alle provinciali che nel centrodestra i partiti che indicano i propri rappresentanti per responsabilità primarie raggiungibili con il sostegno della coalizione avrebbero dovuto impegnarsi a favorire un processo di integrazione volto a rendere compatibili elementi diversi per competizioni elettorali precedenti”
Insomma Forza Italia rivendica la propria forza all’interno del centrodestra e in parole povere manda a dire agli alleati che attende ancora di riscuotere ciò che gli è dovuto per il sostegno all’elezione al Presidente della Provincia e non solo.

Un centrodestra che si è riunito pur con l’assenza dell’Mpa, ma che deve ancora trovare una sua dimensione anche e soprattutto nei comuni dove ovviamente è più difficile fare stare insieme delle realtà che ad oggi sono in contrapposizione. Esempio è proprio il Comune di Ispica che vede alleati per il momento solo Fratelli d’Italia mentre all’opposizione troviamo Mpa e DC.
Lo stesso accade più o meno negli altri comuni dove compattare il centrodestra sembra utopistico.
Tornando a Forza Italia, il primo cittadino di Ispica che come sappiamo da sindaco civico è ritornato all’interno del partito fondato da Silvio Berlusconi, non può fare a meno di fare riferimento agli altri colleghi sindaci che ancora non hanno fatto una scelta ma che si stanno muovendo per farla.
Sono infatti ancora civici i sindaci di Comiso e Santa Croce Camerina, anche se la loro appartenenza a FDI è nota, mentre resta il nodo di Modica, Scicli e soprattutto Ragusa.
Ed è proprio sul sindaco Peppe Cassì che si è soffermato Leontini. Sembra infatti che quest’ultimo abbia avuto interlocuzioni con i vertici nazionali e regionali di Forza Italia per un suo possibile ingresso nel partito.
“L’adesione di un sindaco civico ad un partito-sottolinea il sindaco Leontini-non deve rispondere solo ad un torna conto di tipo elettorale, alla ricerca unilaterale da parte di quest’ultimo del contenitore più utile ad una elezione di grado diverso. Forza Italia in provincia di Ragusa non vuole fare da taxi a nessuno, è un partito in crescita, una crescita che è destinata a consolidarsi con nuove adesioni, con apporti ma anche con importanti ritorni di elevato livello politico, parlamentare ed istituzionale. Pertanto, l’obiettivo elettorale per esempio per le prossime competizioni elettorali, in special modo quelle regionali, fondate sul voto di preferenza di lista, è un obiettivo più a portata di mano ma questo non significa che la crescita non debba essere un obiettivo. Forza Italia auspica l’obiettivo di sindaci civici al proprio interno ma l’ingresso deve essere il risultato di un lavoro di avvicinamento reciproco di posizioni anche se prima diverse o contrastanti. Non è utile anzi è dannoso un ingresso di Forza Italia di sindaci pilotato dall’alto. L’eventuale ingresso di Peppe Cassì, per esempio, in Forza Italia potrebbe mai essere imposto dall’alto a sconfessione di posizioni assunte nel medesimo consiglio comunale da i rappresentanti di Forza Italia?”

E qui è chiaro il riferimento alla incompatibilità tra il sindaco Cassì e il consigliere Gaetano Mauro, presente alla conferenza stampa, in quanto lo ricordiamo entrato a far parte di Forza Italia. Potrebbero mai i due da sempre su posizioni contrastanti convivere nello stesso partito? “Non riteniamo sia possibile questo– precisa Leontini-sarebbe un fattore di contrapposizione interna che non supererebbe le fratture precedenti ma le riprodurrebbe all’interno del partito facendole diventare principio di disgregazione interna, tutto il contrario del risultato a cui si vorrebbe giungere”

Insomma Leontini è chiaro “Noi siamo favorevoli ad ingressi che costituiscono un apporto per il partito compreso quello di Cassì se avviene nelle modalità congrue. Perché è vero che gli ingressi sono un apporto ma costituiscono anche impegno, lavoro, collaborazione, appartenenza, unità interna, collegamento e partecipazione. Se tutto ciò manca si tratta di corpi estranei imposti che non producono il risultato sperato. Le coaptazioni dall’alto sono carrierismi che fanno male sia a chi le promuove che a chi li riceve.”

Il segretario provinciale di Forza Italia Giancarlo Cugnata nel condividere appieno le parole del sindaco Innocenzo Leontini ribadisce che è necessario fare chiarezza e che se qualsiasi sindaco decide di entrare a far parte di Forza Italia è necessario che dialoghi con chi rappresenta il partito nel territorio e questo vale per tutti. “Forza Italia è un contenitore che si sta riempiendo sempre di più e di grande qualità. È un partito aperto pronto ad accogliere l’importante è che si condividano i valori di Forza Italia e la linea che questa segreteria assieme al sindaco Leontini e a tutto il gruppo che rappresentiamo in tutti i comuni detta in provincia”






