Oltre alle variazioni di bilancio, approvate all’unanimità è stata approvata per un soffio la mozione sul cessate il fuoco a Gaza.
Avremmo voluto scrivere del consiglio comunale di Modica. Sopratutto per chi non è riuscito a seguire la lunga diretta streaming. Una seduta durata oltre sei ore, infinita, forse per recuperare il tempo perduto visto che da due mesi il consiglio non si riuniva e che alla fine ha visto l’approvazione solo della mozione per il cessate il fuoco a Gaza e il riconoscimento dello Stato della Palestina oltre a variazioni d’urgenza al bilancio di previsione 2025.
Abbiamo atteso un giorno nella speranza che fosse tutto più chiaro, che avessimo la possibilità di dare voce ad entrambe le parti. Ci siamo ritrovati con un solo comunicato, quello dei consiglieri della nuova opposizione Siamo Modica, Democrazia Cristiana e Gruppo Misto formato ormai solo dalla Franzo’, che si lamentavano proprio della durata eccessiva della seduta
“In una sola seduta-denunciano i consiglieri di opposizione- sono state concentrate innumerevoli interrogazioni e ben sette punti all’ordine del giorno, sminuendo l’attività consiliare”
Il punto che più ha amareggiato i consiglieri d’opposizione è stata la bocciatura della mozione per la modifica del regolamento comunale per l’agevolazione dell’IRPEF proposta dai consiglieri della DC.
“La mozione-spiegano- proponeva agli amministratori il taglio delle indennità, ma non è stata accolta ed anzi è stata etichettata come “proposta populistica”Tutti i consiglieri di maggioranza, dopo averla definita populista, fuffa, non hanno avuto però il coraggio di votare contro, limitandosi pilatescamente all’astensione, solo per strizzare l’occhio al popolo e ai populisti.
Ancora una volta-continua la nota dei consiglieri di opposizione- si è confermato strategico per la maggioranza di Maria Monisteri, che non ha più i numeri in aula, il voto di un consigliere del PD che continua a tenere il cero al sindaco”
Critiche anche nei confronti del presidente del massimo consesso cittadino, intervenuta, scrivono più volte per togliere la parola ai consiglieri di opposizione, gestendo l’aula come fosse casa propria, in maniera non equa.
“Quella di ieri sera-concludono i consiglieri di opposizione- è stata l’ennesima dimostrazione che l’amministrazione vuole zittire il consiglio”
A questo punto era necessaria una replica da parte dell’amministrazione che non è arrivata.
Questa amministrazione ha un serio problema di comunicazione. L’assenza di un addetto stampa del Comune si sente molto soprattutto in queste occasioni.
Solo l’assessore Drago ha pubblicato sul suo profilo la risposta all’interrogazione presentata dai consiglieri sulla Via Gianforma che riportiamo qui di seguito perché merita di essere ascoltata
La risposta dell’assessore Drago dimostra essenzialmente al di la dell’argomento trattato il tono del consiglio comunale di Modica, quello che è diventato: “Io non c’ero, tu c’eri” “la colpa è della passata amministrazione” ma dimostra anche che gli attacchi dell’opposizione forse andrebbero meglio studiati per evitare che diventino dei boomerang.
La verità è che la città è stanca di questo teatrino e che non può continuare a pagare per questa spaccatura che a quanto pare diventa sempre più una voragine impossibile da colmare. Ogni consiglio si trasforma in un atto di accusa o nei confronti dell’attuale amministrazione o di quella passata ma tutto questo dove porterà?
Sia da una parte che dall’altra ci si accusa che la realtà viene “mistificata” ma alla fine non si comprende quale sia la verità.
Ciò che non piace alla gente non è tanto la contrapposizione fra le parti, questo in un consiglio comunale ci sta, è normale. Ciò che non viene accettato è che fino a poco tempo fa queste parti erano amiche e che oggi la vera opposizione resta a guardare. Questo è ciò che stranisce, questo è ciò che critichiamo, perché qui le contrapposizioni non si fanno per il bene della città ma per difendere l’interesse di una parte piuttosto che un’altra e qui che viene meno la credibilità di questo consiglio nessuno escluso.
A nulla servono i comunicati a lampo di chi a tutti i costi vuole essere protagonista e cercare visibilità, anche in occasione del consiglio trasmesso in diretta, dove chi vuole ha visto e sentito e capito come sono andate veramente le cose in ore ed ore di inutili discussioni, e poi, magari, si tralasciano alcune tranvate che l’opposizione prende in diretta omettendo poi di citarle nel comunicato stampa. La stessa opposizione che poi vota i punti all’ordine del giorno per l’interesse della città ed accusa il Pd di tenere il cerino all’amministrazione.
Ma questa che opposizione è?Meno male che c’è la diretta streaming!






