L’inaugurazione negli spazi di Lo Magno artecontemporanea a Bassi Beneventano, a piano terra dell’omonimo edificio patrimonio Unesco, si terrà alle 18.30 dello stesso giorno.
SCICLI – Ora sia il tuo passo, titolo tratto dai versi di Eugenio Montale nella celebre raccolta Ossi di seppia, e, nel centenario della sua pubblicazione (1925), invita alla riflessione lenta, lasciandosi attraversare dai segni e dai suoni che abitano sia il paesaggio interiore che il mondo esterno: un’eco che risuona e che percepiamo nelle opere dell’artista.
L’introduzione alla mostra, in presenza del curatore, l’artista e il gallerista, si terrà alle ore 16.30 di sabato 28 giugno presso la chiesa settecentesca di Santa Teresa d’Avila, dove l’installazione luminosa Encantadora (già omaggio dell’artista – su invito del Teatro di Noto – alla celebre attrice di prosa Tina Di Lorenzo, all’epoca acclamata con l’appellativo di Encantadora) si fa espressione di come l’arte, tra bagliori e rivelazioni, riesca a custodire e riattivare archetipi universali per restituirli con i tratti e le inquietudini del momento storico in cui essa prende forma.
L’inaugurazione negli spazi di Lo Magno artecontemporanea a Bassi Beneventano, a piano terra dell’omonimo edificio patrimonio Unesco, si terrà alle 18.30 dello stesso giorno.
La mostra, a cura di Domenico de Chirico, è composta da circa venti opere di Rossana Taormina, artista nata nella Valle del Belìce, la cui ricerca è stata sollecitata sin da subito dallo spaesamento generato dalla ricostruzione urbana post-terremoto del 1968.
“Per questa sua esperienza – spiega il curatore, de Chirico – Rossana Taormina sviluppa una sensibilità profonda verso l’eredità della memoria, il paesaggio — con la sua morfologia — e la loro incessante metamorfosi. La sua pratica artistica si configura come un esercizio silenzioso di ascolto e sedimentazione: un tentativo di preservare, per poi solennizzare, ciò che per sua natura tende a svanire costruendo un itinerario insieme immaginifico e concettuale, che ruota euritmicamente attorno a un tema evocativo e stratificato: l’eco. Un’eco da intendersi non solo come fenomeno acustico, ma come metafora dell’assenza, della riflessione, del ritorno e di un’identità che si frantuma e si ricompone ininterrottamente attraverso i segni del tempo”.
La mostra, è organizzata da Lo Magno artecontemporanea, diretta da Giuseppe Lo Magno, con il patrocinio del Comune di Scicli, ed è visitabile, ad ingresso gratuito, secondo il seguente calendario: a Palazzo Beneventano dal martedì al sabato, ore 10-13 e 17-21; nella Chiesa di Santa Teresa visite tutti i giorni dalle 10 alle 19 grazie alla collaborazione della cooperativa Agire di Scicli, che gestisce diversi siti monumentali per conto del Comune. Sponsor del progetto Antica Dolceria Bonajuto di Modica e Ghibli solutions di Ragusa.







