Il Comando Provinciale di Ragusa ha effettuato sul territorio oltre 12 mila servizi esterni, e controllate più di 62.500 persone e 39.000 veicoli. Gli arresti eseguiti sono stati 242 mentre più di 1.600 persone sono state deferite in stato di libertà.
Celebrata oggi a Ragusa la ricorrenza del 211° Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.
Alla cerimonia,hanno preso parte le massime Autorità religiose, civili e militari della Provincia iblea, in piazza Caduti di Nassiriya, all’esterno della Caserma sede del Comando Provinciale dei Carabinieri, dove eran schierati un “Reparto di Formazione” composto da un Plotone di Carabinieri in Grande Uniforme Speciale, un Plotone con i Comandanti delle 16 Stazioni con competenza sui comuni iblei e un Plotone delle specialità dell’Arma dei Carabinieri.
Il Comandante Provinciale di Ragusa, Col. Carmine Rosciano, nel suo indirizzo di saluto, ha richiamato le tappe più significative del percorso dell’Arma in provincia e l’attività di contrasto sviluppata nel corso dell’ultimo anno sulle principali emergenze del territorio.
Nei dodici mesi trascorsi le energie e le risorse a disposizione dell’Arma ragusana sono state indirizzate nella lotta ai fenomeni che hanno destato maggiore allarme sociale e inciso sui sentimenti di sicurezza della popolazione.
La duplice anima dell’Arma, “militare” e “di polizia”, in un modello di coordinamento costituito nell’ambito del composito ed affidabile sistema italiano della pubblica sicurezza, ne connota il profilo di Forza Armata in servizio permanente di polizia, il cui fulcro è da sempre costituito l’organizzazione territoriale, imperniata su una rete di presìdi distribuita capillarmente sul territorio.
A Ragusa l’Arma si avvale di 1 Reparto Operativo, 3 Compagnie, 1 Tenenza e 16 Stazioni, strutture che hanno investito sui servizi di controllo del territorio e sugli interventi in situazioni di emergenza tanto nei centri più popolosi quanto nelle aree rurali meno raggiungibili, nella tutela della vita e della sicurezza della persona e nel contrasto ai reati predatori e a quelli commessi con modalità sempre più odiose ed aggressive, come le truffe nei confronti delle persone anziane.
Le attività di controllo si sono avvalse del concorso e delle qualificate competenze dei comparti di specialità: nella tutela delle persone più fragili all’interno delle residenze per anziani e nelle attività di prevenzione e repressione delle frodi alimentari (con la proficua collaborazione del N.A.S. di Ragusa), nelle attività di controllo sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione al rispetto della normativa che tutela la sicurezza dei lavoratori(con il supporto dei Carabinieri del Comando Tutela Lavoro), nella prevenzione e repressione dei reati ambientali (con particolare riferimento al fenomeno delle cd. “fumarole”).
Prendendo in considerazione il periodo giugno 2024 – maggio 2025, il Comando Provinciale di Ragusa ha effettuato sul territorio oltre 12 mila servizi esterni,con l’identificazione ed il controllo di più di 62.500 persone e 39.000 veicoli.
Gli arresti eseguiti sono stati 242 mentre più di 1.600 persone sono state deferite in stato di libertà.
Sono state inoltre 5.800 le denunce presentate dalle vittime di reati presso i Comandi dell’Arma (pari a circa il 70% di quelle complessivamente presentate nel territorio della provincia).
L’Arma dei Carabinieri, Istituzione votata sin dalla fondazione alla difesa dei cittadini, specialmente dei più vulnerabili, a Ragusa ha sviluppato una costante e delicata attività di prevenzione e repressione delle aggressioni alle fasce deboli (con specifico riferimento ai reati di violenza di genere e in ambito familiare).
Un contributo considerevole nel comprensorio ibleo è dato, per tal finalità, dalla presenza delle “stanze tutte per sé”, allestite negli ultimi anni presso le sedi della Compagnia di Modica, della Tenenza di Scicli e della Stazione di Ragusa Ibla, ove le vittime possono trovare ambiente ed accoglienza adeguati, e soprattutto il conforto e la protezione di cui hanno bisogno. Il significativo impegno dei Carabinieri di Ragusa – soprattutto delle Stazioni, presidio di prossimità per eccellenza, nella quotidiana attività di contrasto al fenomeno della violenza di genere – ha portato anche in questo ambito a concreti risultati: 10 arresti, 57 misure cautelari eseguite su disposizione dell’Autorità Giudiziaria e 116 deferimenti in stato di libertà.






