La Presidente stamane in Aula durante il Consiglio provinciale, ha assegnato le deleghe come previsto dalla determina 1838/2025.
Le deleghe sono andate al Consigliere Giuseppe Cassì: Vicepresidenza, Cooperazione interistituzionale e rapporti con i Comuni, Pianificazione strategica e Programmazione europea.
Al Consigliere Federico Chinnici le deleghe a: Sviluppo economico e commerciale, Politiche agricole ed agroalimentari, Problematiche aree montane.
Al Consigliere Samuele Cultrera le deleghe a: Digitalizzazione ed innovazione tecnologica, Politiche ambientali e forestali, Politiche giovanili.
Al Consigliere Giuseppe Dimartino le deleghe a: Sviluppo industriale ed artigianale, Lavori pubblici, Aree costiere.
Al Consigliere Angelo Galifi le deleghe a: Sviluppo delle infrastrutture, Viabilità provinciale, Problematiche legate all’erosione costiera e alle crisi idro-geologiche, Politiche energetiche.
Alla Consigliera Maria Monisteri le deleghe a: Politiche del turismo, Valorizzazione della cultura rurale, Sport.
Entrando nel merito dell’ordine del giorno, il Consiglio ha approvato all’unanimità dei presenti il Rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2024 e relativi allegati e la Seconda Variazione al Bilancio di Previsione 2025/2027. “Due importanti atti, ringrazio i consiglieri per il senso di responsabilità dimostrato con questo voto. Il Rendiconto fornisce una fotografia al 31 dicembre 2024 e certifica che dell’ente è finanziariamente sano, grazie agli uffici ed ai commissari straordinari che in questi anni hanno tenuto conto delle esigenze del territorio. Una garanzia per la nostra amministrazione ed anche una responsabilità a proseguire su questo solco. Anche la seconda variazione di bilancio risale all’ultima gestione commissariale ma, per questioni di opportunità viste le elezioni di secondo livello alle porte, è arrivata adesso al voto dei Consiglieri eletti. Per lo più si tratta di somme e finanziamenti già con precisa destinazione, per tutti i fondi non vincolati saremo aperti ad ascoltare i consiglieri provinciali e tutte le proposte dei territori”, dichiara la Presidente.
Positivo, il giudizione della Democrzia Cristiana/Radici iblee. In una nota, scrive : Si tratta di un risultato contabile certamente positivo. Tuttavia, come gruppo della Democrazia Cristiana, riteniamo opportuno precisare che tale approvazione rappresenta una presa d’atto tecnica delle operazioni amministrative svolte durante la fase di commissariamento dell’Ente, in un periodo in cui il Consiglio provinciale non era ancora insediato, e non può quindi essere interpretata in chiave politica.
E poi aggiunge: “Come gruppo della Democrazia Cristiana, rinnoviamo il nostro impegno per un’azione amministrativa basata sul dialogo e sulla collaborazione tra le forze politiche perché ogni intervento, ogni scelta, deve essere guidata dall’interesse esclusivo del territorio e delle sue comunità, con una visione condivisa e proiettata al futuro”.






