Lo aveva annunciato il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, e già l’accoglienza era stata tiepida. Ora difronte all’assegnazione della delega ad Andrea Distefano, è partito il fuoco amico.
“Nello svolgere il suo ruolo – dichiara il sindaco Peppe Cassì – l’assessore Andrea Distefano aveva dimostrato efficienza e abnegazione, e scegliendo di dimettersi a seguito di contrasti interni al suo gruppo “De Luca per Ragusa” per preservare la tenuta della maggioranza consiliare, anche sensibilità istituzionale. Venute però meno le ragioni delle sue dimissioni, ho deciso di dare continuità al buon operato dell’assessore Distefano, riconoscendone il merito e rispettando l’impegno preso con De Luca per Ragusa”.
Ecco, il nodo è proprio questo: “l’impegno preso da Cassì con De Luca”, non è andato giù al centro destra che ha aperto il fuoco, diffondendo un comunicato aspro e molto critico, verso l’operato del sindaco del capoluogo, che ha rivoluto in giunta proprio Andrea Distefano.
Dal canto suo il neo assessore, ha dichiarato: “Considero la politica come un’attività di servizio per la mia città – prosegue l’assessore Andrea Distefano – e ho sempre vissuto ogni ruolo e ogni decisione con questo spirito.
Da cittadino o da assessore sono sempre stato sostenitore dell’Amministrazione Cassì e del suo programma elettorale, un impegno che ho sottoscritto convinto che contenga azioni e soluzioni concrete per migliorare Ragusa. Fin quando ho potuto, ho contribuito ad attuarlo in prima persona, ma quando per ragioni politiche interne al mio gruppo “De Luca per Ragusa” la mia figura è divenuta divisiva, ho preferito fare un passo indietro per preservare la tenuta della maggioranza consiliare e far sì che proprio il programma elettorale continuasse a essere attuato con serenità e concretezza.
Venuto meno il sostegno all’Amministrazione Cassì da parte del consigliere Buscemi, che nonostante le mie dimissioni ha comunque scelto di abbandonare la maggioranza venendo meno all’impegno con i suoi elettori, sono lieto che il sindaco abbia scelto di puntare ancora su di me, dandomi un’attestazione di merito che mi onora e se possibile mi responsabilizza ancora di più a fare del mio meglio.
Perplessi, come dicevamo, per l’ennesimo rimpasto di giunta al Comune di Ragusa, attuato dal sindaco Peppe Cassì, sono Forza Italia, Fratelli d’Italia e la Democrazia Cristiana di Ragusa.
“Una scelta – scrivono in una nota – che conferma la logica delle “porte girevoli”, in cui si assiste a ingressi in giunta calati dall’alto e privi di rappresentanza in seno al civico consesso.
Il sindaco Cassì continua a giocare su più tavoli politici. Da un lato beneficia dell’appoggio del centrodestra provinciale e viene indicato come vicario del presidente della Provincia in virtù di un accordo politico. Dall’altro lato, nel governo cittadino di Ragusa, si sottrae sistematicamente al confronto con il centrodestra, relegandolo all’opposizione e scegliendo alleanze e logiche amministrative che nulla hanno a che vedere con il patto di chiarezza che i cittadini meritano.
Forza Italia, con il coordinatore cittadino Alberto Distefano, Fratelli d’Italia, con il coordinatore cittadino Luca Poidomani, e la Democrazia Cristiana, con il segretario provinciale Anna Maria Aiello, chiedono una presa di posizione netta e definitiva: chi governa deve farlo alla luce del sole, senza ambiguità e senza ambivalenze. La coerenza politica è un dovere verso gli elettori e non può essere sacrificata per logiche personalistiche o opportunistiche.
Come centrodestra – scrivono ancora le tre forze politiche – pretendiamo rispetto per il mandato elettorale e per i principi di trasparenza e chiarezza politica. È giunto il momento che il sindaco Cassì chiarisca, senza ulteriori ambiguità, da che parte intende stare.






