Contro il decreto che toglie poteri ai direttori delle STA, Firullo (Balneari) passa alle vie di fatto

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Nei giorni scorsi Antonio Firullo, Presidente dell’Associazione Turistica Balneare Siciliana, aveva denunciato il proprio disappunto contro l’abrogazione dell’articolo 4 della Legge n.32, voluto dall’assessore regionale Savarino, che di fatto riduce i poteri ai Dirigenti delle STA (Strutture Territoriali dell’Ambiente).

Alla luce di questa abrogazione i dirigenti non potranno più firmare atti amministrativi, un passo indietro, secondo i balneari, dopo anni di un buon funzionamento delle STA.

I balneari facendo seguito all’Assemblea straordinaria svoltasi a Taormina giovedì scorso, hanno dato incarico agli avvocati Andrea Scuderi e Giovanni Mandolfo, di valutare le possibilità di una eventuale opposizione al Decreto assessoriale e gli avvocati hanno ritenuto che ci siano sufficienti ragioni per proporre il ricorso straordinario al Presidente della Regione Sicilia.

E’ stata dunque notificata ieri opposizione al Decreto emanato dall’Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente e i relativi atti connessi che semplificano ai Comuni Costieri i procedimenti di approvazione dei PUDM.
I balneari si dicono dispiaciuti dell’atteggiamento non collaborativo dell’Assessore Savarino che ha modificato l’intero quadro normativo esistente sul Demanio Marittimo della Sicilia, ignorando ogni
concertazione con le sigle sindacali del settore per valutare eventuali proposte.

L’Assessore dalla sua nomina ha prorogato di un mese le autorizzazioni di breve durata che sono illegittime per la CE; ha consegnato il Demanio Marittimo ai Comuni costieri che non conoscono le procedure sul PUDM; a gennaio scorso, ha emesso un Decreto Assessoriale che modificando i procedimenti di approvazione dei PUDM, diminuisce le garanzie partecipative.

A febbraio scorso ha proposto e ottenuto un Decreto di Giunta regionale che approva nuove regole per consegnare le aree con un bando sul PUDM della Sicilia; ha emesso un regolamento per autorizzare i dipendenti dell’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente a portare sul posto di lavoro i propri animali di affezione ma ne vieta la possibilità sulle spiagge della Sicilia; ha proposto ed ottenuto l’abrogazione dell’art. 4 della LR n.32 del 16.12.2020 che semplificava le procedure amministrative sul PDM togliendo i poteri ai Direttori delle STA.

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